“TOMORROW 2021”: IL PIANO DI RIFORME PER GLI EMIRATI

“TOMORROW 2021”: IL PIANO DI RIFORME PER GLI EMIRATI

DUBAI\ aise\ - “Considerare Dubai non solo come una città di passaggio, ma come un luogo dove mettere radici più solide e, perché no, dove trascorrere la pensione. Come ha annunciato il Governo – anche se i dettagli non sono ancora stati resi noti – presto gli over 55 potranno rimanere negli Emirati Arabi Uniti per cinque anni dopo il pensionamento, purché abbiano nel Paese un investimento immobiliare di oltre 2 milioni di dihram, risparmi per oltre 1 milione o possano dimostrare un reddito di almeno 20.000 aed al mese. È questa una delle novità più attese, almeno tra gli expat, all’interno del piano di riforme “Tomorrow 2021” annunciato in questi giorni dallo Sceicco di Abu Dhabi per dare una spinta all’economia, un po’ sofferente, del Paese”. A rilanciare la notizia è “DubaItaly.com”, portale fondato e diretto da Elisabetta Norzi.
“In tre anni, come dichiarato, verranno investiti 50 miliardi di dollari con l’obiettivo primario di diversificare l’economia (in particolare nell’emirato di Abu Dhabi) e migliorare i servizi al cittadino. Quattro i punti centrali: Stimolare le imprese e gli investimenti, promuovendo lo sviluppo delle piccole imprese e sostenendo in particolare il settore delle energie rinnovabili; Migliorare la vita dei cittadini, lanciando nuovi progetti abitativi e fornendo un’istruzione di qualità e a costi accessibili; Sviluppare sempre più il settore delle tecnologie, supportando i centri di ricerca e di sviluppo, e puntando sulla formazione; e Migliorare la qualità della vita con iniziative culturali e sportive, oltre al miglioramento dei trasporti.
Sarà aumentato il budget in diverse aree chiave: 21 milioni di dirham aggiuntivi per il Ministero della Tolleranza, 6,82 milioni per la UAE General Sports Authority, 3,917 per il National Media Council e 3,5 milioni per l’Agenzia spaziale degli Emirati.
Il pacchetto includerà anche la creazione di 10.000 nuovi posti di lavoro per i cittadini emiratini nel settore pubblico e privato nei prossimi cinque anni, mentre le società delle free zone di Abu Dhabi potranno lavorare fuori dalle zone franche e partecipare alle gare governative.
Per il settore industriale, è stata annunciata la riduzione delle tariffe elettriche per le fabbriche (del 29% per quelle di grandi dimensioni e tra il 10 e il 22% per quelle medio piccole).
Infine la questione dei visti: poiché oltre 8 milioni di expat vivono e lavorano nel Paese, ha sottolineato il Governo, occorre valorizzarne il ruolo nella società. Oltre ai visti per i pensionati, era già stato annunciato prima dell’estate che alcuni professionisti, come medici e ingegneri, potranno avere visti a lungo termine fino a 10 anni, estendibili anche alle loro famiglie.
Maggiori dettagli, in particolare per i visti, verranno resi noti nelle prossime settimane”. (aise)