Cinquantenario del secondo Statuto di Autonomia: missione a Vienna per la Provincia di Trento

TRENTO\ aise\ - Prosegue il ricco calendario di appuntamenti per inquadrare la seconda Autonomia, le sue dinamiche, le sue criticità, le sue prospettive di sviluppo. Il prossimo 26 aprile, alle ore 18 presso la prestigiosa sede dell’Accademia diplomatica di Vienna, il Comitato per i cinquant’anni dal secondo Statuto di Autonomia della Provincia di Trento, in collaborazione con l’Accademia e il prezioso apporto dell’Ambasciata d’Italia in Austria, si terranno la conferenza e il dibattito con il pubblico “Alcide De Gasperi: da deputato nel Reichsrat all’integrazione europea”.
L’evento è parte di una più agenda di lavoro che vedrà il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti incontrare nella capitale austriaca alcune tra le più alte cariche delle istituzioni austriache nella prospettiva di promuovere un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali con la Repubblica austriaca.
L’evento di Vienna, che vedrà la presenza di Stefano Beltrame ambasciatore d’Italia in Austria, dell'ambasciatore Emil Brix direttore dell’Accademia diplomatica di Vienna, nonché del presidente della Provincia autonoma di Trento e di Angelino Alfano, presidente della Fondazione De Gasperi di Roma, prevede gli interventi di Giuseppe Ferrandi, direttore della Fondazione Museo storico del Trentino, di Andrea Di Michele, della Libera Università di Bolzano, e di Sylvia Kritzinger, dell’Università di Vienna.
La missione istituzionale della Provincia autonoma, organizzata con il supporto dell’Ambasciata d’Italia a Vienna, prevede una intensa due giorni di lavoro con incontri con importanti cariche dello Stato e delle istituzioni regionali austriache.
In programma anche visite al Mauthausen Memorial e a Mittendorf, la “città di legno” dove furono sfollati migliaia di profughi trentini durante la Grande Guerra.
Lo Statuto d’Autonomia è la carta costituente della Regione Trentino Alto Adige: esso contiene le indicazioni in merito agli organi della Regione, delle due Province e soprattutto alle competenze, si tratta della base dell’intera architettura dell'Autonomia.
Quello oggi applicato è il Secondo Statuto - il primo è del 1948 - che fu approvato in via definitiva dal Parlamento italiano nel 1972. Il Secondo Statuto, che trasferì buona parte delle competenze alle Province di Trento e di Bolzano, ha trovato piena applicazione nel 2001, con la riforma la riforma del Titolo V della Parte II della Costituzione, contenuta nella legge costituzionale 3 dell'ottobre 2001.
Per promuovere un ampio dibattito dentro e fuori le istituzioni è stato istituito lo scorso anno un Comitato presieduto da Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione museo storico del Trentino. Tanti gli appuntamenti organizzati nell'arco del 2022 congiuntamente da Provincia, Consiglio provinciale e Fondazione, nonché Università degli Studi di Trento ed Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino e altri soggetti istituzionali.
Quella di Vienna è una tappa, importante, di questo percorso, un ulteriore appuntamento si terrà a Roma, quindi a giugno la conferenza finale al Buonconsiglio e infine a Bruxelles, con la consegna di un documento di policy recommendation ai tre presidenti dei territori che compongono l’Euregio, Tirolo, Alto Adige e Trentino, prima delle iniziative previste per il 5 settembre Giornata dell’Autonomia. (aise)