BRASILIA: L’OMAGGIO A RESPIGHI CHIUDE LE MANIFESTAZIONI CULTURALI DELL’AMBASCIATA

BRASILIA: L’OMAGGIO A RESPIGHI CHIUDE LE MANIFESTAZIONI CULTURALI DELL’AMBASCIATA

BRASILIA\ aise\ - Un "Concerto italiano", in omaggio ai 140 anni dalla nascita del grande compositore italiano Ottorino Respighi, ha concluso la programmazione culturale dell’Ambasciata d’Italia a Brasilia per il 2019. Una programmazione sempre più eterogenea, che ha permesso a migliaia di persone di assistere, nella maggior parte dei casi gratuitamente, a iniziative di qualità nei più differenti settori.
Il concerto al CineBrasilia è stato eseguito dall'Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Claudio Santoro, diretta per l'occasione dal Maestro Mario Leotta, fondatore dell'Orchestra Regionale della Calabria di cui è Direttore Artistico e Musicale, nonché fondatore e direttore Musicale dell'Orchestra Victor de Sabata di Trieste. Oltre 400 spettatori hanno apprezzato vari brani, tra cui "Tre Suites di Antiche Arie e Danze", "Pini di Roma" e "Gli Uccelli".
La ormai consolidata collaborazione tra l’Ambasciata e l'Orchestra Sinfonica di Brasilia, diretta dal Maestro Cohen, rende omaggio ogni anno a un compositore italiano, per promuovere la diffusione della musica classica e sinfonico-cameristica italiana presso il pubblico locale e favorire uno stretto contatto tra l'Orchestra brasiliana e un direttore italiano, per avere un’occasione di scambio di esperienze e condivisione di conoscenze.
Alla fine di novembre ci sono stati altri due appuntamenti musicali di rilievo. Presso l'auditorium del Superiore Tribunale del Lavoro si è tenuto il concerto "Italia, Grazie Mille”, parte del tradizionale programma di concerti di gala che il TST promuove per celebrare le relazioni con Paesi che hanno contribuito alla formazione della cultura e dell'arte brasiliana. In questa serata dedicata all’Italia il coro del TST, è stato integrato per l'occasione dal Coro italiano dell'Università di Brasilia e dal Coro del Corpo dei Vigili del Fuoco del Distretto Federale. A corredo del concerto anche una mostra sull’Italia dal titolo "Italia sempre viva", che ha ripercorso con pannelli, libri e repliche di quadri e sculture famose il contributo italiano al patrimonio culturale mondiale.
Qualche giorno dopo al Clube do Choro di Brasilia si è esibito il quartetto jazz del sassofonista sardo Enzo Favata "Crossing Quartet" con brani inediti che mescolano jazz contemporaneo, musica elettronica, world music e rock. (aise) 

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