CORONAVIRUS: ISRAELE CHIUDE LE FRONTIERE ALL’ITALIA/ RIMANDATA LA RIUNIONE DEL COMITES

CORONAVIRUS: ISRAELE CHIUDE LE FRONTIERE ALL’ITALIA/ RIMANDATA LA RIUNIONE DEL COMITES

TEL AVIV\ aise\ - Israele, che già aveva annunciato nei giorni scorsi misure restrittive e preventive per contrastare il diffondersi del Coronavirus, chiude ora le frontiere all’Italia.
Come riferisce l’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, il Ministero dell’Interno israeliano ha infatti annunciato oggi l’immediato divieto di ingresso in Israele per tutti i cittadini non israeliani provenienti dall’Italia, ad eccezione di quelli residenti o di coloro che sono accreditati in lista diplomatica. Per i residenti e per coloro che sono accreditati in lista diplomatica, è previsto l’obbligo di quarantena domiciliare per la durata di 14 giorni. Si tratta della stessa misura restrittiva applicata nei confronti di tutti i viaggiatori che arrivano in Israele provenienti da Cina continentale, Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao, Thailandia, Singapore, Corea del Sud e Giappone.
Per tutti i cittadini italiani arrivati dall’Italia in territorio israeliano negli ultimi 14 giorni, da oggi scatta la misura generale della quarantena per un periodo di 14 giorni a decorrere dalla data di arrivo in Israele. Come comunicato dalle competenti autorità israeliane, è possibile lasciare il Paese prima della conclusione della quarantena.
"La situazione resta fluida e le autorità israeliane potrebbero modificare le disposizioni relative agli ingressi nel Paese", riferisce l’Ambasciata, che raccomanda i connazionali di "monitorare attentamente il proprio sito web e quello del Ministero della Salute israeliano.
Senza dimenticare, conclude la nota dell’Ambasciata, di verificare l’operatività dei voli operati tra Israele e Italia dalle varie compagnie aeree.
A causa delle misure varate dalle autorità israeliane, è stata rimandata anche la prossima riunione del Comites Tel Aviv, inizialmente convocata per venerdì 6 marzo.
Il presidente del Comites Raphael Barki è infatti rientrato dall'Italia il 24 febbraio e da ieri, 27 febbraio, sino al 9 marzo è anch’egli, "malgrado l'assenza di sintomi", costretto a rimanere a casa in quarantena. Seguirà conferma della nuova data dell’assemblea. (aise)


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