“Le infrastrutture dei trasporti e dell’energia”: l’ambasciatrice Castaldo apre il 3° Forum Italia-Francia

PARIGI\ aise\ - Si è tenuta il 13 maggio scorso in Ambasciata a Parigi la terza edizione del Forum Italia-Francia, organizzato in collaborazione con l’Istituto per le Relazioni Economiche Francia-Italia (IREFI) e dedicato ai temi de “Le infrastrutture dei trasporti e dell’energia”.
All’incontro hanno preso parte oltre 70 rappresentanti di imprese e associazioni del settore, italiane e francesi, protagoniste di un confronto inteso ad approfondire le opportunità di rafforzamento della collaborazione bilaterale tra Italia e Francia (Aeroporti di Roma – AdR, Edison, Enel, Ita Airways, Webuild, Atlantia, Airbus Italia, Snam, Trenitalia, Telt, Gruppo Save – Aeroporto di Venezia, Engie, Edf, Sncf Reseau, Totalenergies).
In apertura dei lavori, l’ambasciatrice d’Italia Teresa Castaldo, nel richiamare i temi di più stretta attualità collegati allo scenario internazionale e al conflitto russo-ucraino – “una crisi che è allo stesso tempo umanitaria, securitaria, economica ed energetica e che obbliga a interrogarci ancor più su come affrontare con urgenza le sfide della transizione energetica” – ha sottolineato il valore di iniziative di dialogo come il Forum IREFI, finalizzate a esplorare le tante potenzialità ancora inespresse nelle collaborazioni tra Italia e Francia e a far avanzare un’agenda comune su alcune tra le principali sfide del futuro, sviluppando una visione e una sensibilità condivise tra i due Paesi.
“Creare un mercato interno dell'energia integrato; assicurare la stabilità delle forniture di energia all’Unione; accrescere la quota di energia prodotta dalle fonti rinnovabili; ridurre i consumi sono sfide che le nostre società hanno raccolto coscienti delle elevate poste in gioco in particolare per le future generazioni, e cui sono oggi confrontate con un rinnovato senso di urgenza”, ha ricordato l’ambasciatrice Castaldo. “L’esperienza di “Next Generation EU”, ci indica d’altronde l'efficacia dell’azione comune condotta da Francia e Italia, nel cui ambito l’impegno a favore delle “transizioni gemelle”, quella ecologica e quella digitale, rappresenta un asse portante degli interventi da realizzare attraverso i rispettivi Piani Nazionali di Rilancio e Resilienza.
L’importanza che in essi viene riconosciuta ai settori delle infrastrutture, dei trasporti, dell’energia è emblematica e suggerisce il senso di priorità con cui tali temi sono recepiti nell’agenda politica, nazionale ed europea. “Modernizzare il sistema infrastrutturale, rendendolo più sostenibile e digitale; sostenere il settore ferroviario, la conversione del parco veicoli, il miglioramento delle infrastrutture stradali, portuali e marittime, sono sfide che accomunano i nostri Paesi e che Italia e Francia intendono affrontare insieme attraverso una cooperazione rafforzata, per dare concretezza agli impegni assunti con la firma del Trattato del Quirinale lo scorso novembre a Roma”, ha proseguito l’ambasciatrice.
“Attraverso questo atto dal grande valore storico, i Governi di Italia e Francia - e mi riferisco qui soltanto ai temi all’ordine del giorno del nostro incontro odierno -”, ha precisato Castaldo, “hanno assunto una moltitudine di impegni, tracciando un metodo di lavoro comune e fissando obiettivi assai ambiziosi. Rafforzando il coordinamento delle rispettive politiche ed iniziative, in particolare in ambito europeo, il nostro comune obiettivo è di ridurre le emissioni prodotte dai trasporti; di sviluppare modelli di mobilità ed infrastrutture puliti e sostenibili a sostegno di una transizione ambiziosa, solidale e giusta; di costruire, pezzo dopo pezzo, l’autonomia strategica dell’Unione Europea. Tale impegno è inoltre declinato con un rinnovato slancio sulla dimensione transfrontaliera, con l’obiettivo di migliorare i collegamenti ferroviari, stradali e marittimi tra i nostri due Paesi”.
“Il contributo dei protagonisti del settore - delle imprese, degli operatori dei servizi, degli utenti - sarà cruciale per integrare il Dialogo strategico sui trasporti a livello di Ministri competenti per le infrastrutture e la mobilità sostenibile, previsto tenersi alternativamente in Italia e in Francia, meccanismo creato dal Trattato del Quirinale per assicurare che questi temi mantengano un elevato livello di priorità nella cooperazione tra i due Paesi”, ha concluso l’ambasciatrice Castaldo.
Il Forum, realizzato in collaborazione con IREFI e con il sostegno di Intesa Sanpaolo, ha visto lo svolgimento di due tavole rotonde, dedicate ad approfondire le prospettive di sviluppo dei partenariati tra Italia e Francia, le opportunità offerte dai rispettivi PNRR, lo sviluppo dell’idrogeno verde nell’industria e nei trasporti. (aise)