Missione a Gibuti per l’ambasciatore Palese

ADDIS ABEBA\ aise\ - Missione a Gibuti per Agostino Palese, dall’ottobre scorso ambasciatore italiano in Etiopia. Il diplomatico, accreditato anche a Gibuti, ha presentato le lettere credenziali al Presidente della Repubblica, Ismaïl Omar Guelleh.
Il colloquio, riporta l’Ambasciata, si è svolto in spirito di “grande cordialità”; si è parlato di come approfondire la collaborazione tra Italia e Gibuti per rafforzare il partenariato in tutti i settori, a partire dalla storica presenza militare italiana, oltre che in ambito di cooperazione allo sviluppo, culturale ed economico.
A tal riguardo, l’Ambasciatore Palese ha voluto valorizzare la candidatura di Roma ad ospitare l'Esposizione Universale 2030, che favorirà anche la costruzione di più intensi legami people to people e costituirà una piattaforma per affrontare assieme le sfide globali del nostro tempo.
Nel corso della sua visita a Gibuti, Palese, assieme alla titolare dell'Ufficio AICS Addis Abeba, Isabella Lucaferri, ha incontrato il Ministro della Salute, Ahmed Robleh Abdillahi, con il quale ha discusso delle prospettive di cooperazione in ambito sanitario.
L'Italia vanta una lunga tradizione di sostegno al sistema sanitario gibutino, ricorda l’Ambasciata, avendo contribuito al rifacimento e alla fornitura di apparecchiature per l'Ospedale di Balbala, principale presidio sanitario del Paese, ancora conosciuto come "ospedale italiano", e dove macchinari donati dall'Italia salvano ogni giorno giovani vite.
Italia ed Etiopia, inoltre, hanno firmato un accordo per rafforzare il sistema sanitario nella regione di Oromia.
Il progetto "Rafforzamento del sistema sanitario nella regione di Oromia" mira a rafforzare la capacità del personale sanitario, migliorare la qualità dei servizi materni e infantili e sostenere le attività legate all'HIV/AIDS.
Il progetto, inoltre, prevede il potenziamento della gestione logistica, del sistema informativo e lo sviluppo di un'assicurazione sanitaria basata sulla comunità (CBHI). (aise)