Nasce il “Centre for Italian Politics” del King’s College di Londra

LONDRA\ aise\ - È stato lanciato ufficialmente il 14 giugno scorso, con un evento presso l’Ambasciata italiana nel Regno Unito a Londra, il “Centre for Italian Politics” del Department of European and International Studies (EIS) presso il King’s College London. L’evento è stato aperto dall’ambasciatore Raffaele Trombetta e dalla professoressa Leila Simona Talani, direttrice del “Centre for Italian Politics”. È quindi intervenuto Marco Buti, capo di gabinetto del commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni, che ha quindi dialogato con Ian Begg della London School of Economics (LSE) e Raffaele Marchetti dell’Università Luiss Guido Carli.
Nel suo saluto iniziale, l’ambasciatore Trombetta ha sottolineato il ruolo che il Centro potrà giocare nel disseminare la conoscenza sull’Italia, le sue politiche, i suoi fattori di stabilità, tra cui la sua architettura istituzionale e la sua identità europea. Marco Buti ha rilasciato una prolusione per gli ospiti sul tema “Inside two European Crises”, basato sul suo libro “The Man Inside”. Hanno quindi preso la parola gli altri relatori.
Talani ha ringraziato nell’occasione l’ambasciatore Trombetta, l’Ambasciata italiana nel Regno Unito e tutto il suo personale per la squisita ospitalità che ha contribuito in maniera significativa a rendere l’evento del lancio del Centro un successo. Ha inoltre ringraziato Buti per avere rilasciato un intervento eccellente e gli ospiti per essere intervenuti all’evento al quale ne seguiranno sicuramente molti in futuro.
L’obiettivo del Centro, ha poi spiegato, è di introdurre studenti, studiosi e il pubblico in generale alla politica italiana nel contesto del suo inserimento nell’Unione Europea e nella politica globale. Il Centro si propone di organizzare eventi che consentano al pubblico interessato di valutare in maniera informata gli sviluppi della politica italiana attuali e passata e la relazione tra l’Italia, l’Europa e il mondo al fine di identificare le caratteristiche strutturali e di lungo periodo della politica e dell’economia italiana. A tal fine, i temi salienti del dibattito politico italiano vengono presi in considerazione con l’obiettivo di derivarne una comprensione puntuale dei momenti di svolta della politica e dell’economia italiana contemporanea nella sua relazione con l’Europa e con lo scenario internazionale.
La posizione dell’Italia in Europa non può essere messa in discussione, dato il suo patrimonio storico e culturale. Tuttavia il Paese ha vissuto negli ultimi anni una serie di sfide dovute sia alle sue condizioni economiche sia politiche. La recente crisi dell’Euro-zona, la crisi dei rifugiati e il COVID hanno avuto forti ripercussioni sul Paese che ha tuttavia dimostrato grandi capacità di adattamento e resilienza.
Dal momento che la conoscenza dell’Italia nel contesto internazionale è fondamentale per la comprensione delle sue dinamiche politiche ed economiche sottostanti, il Centre for Italian Politics dell’EIS si propone di avanzare la cognizione delle questioni italiane per chiunque sia interessato. Questo obiettivo verrà realizzato tramite l’organizzazione di seminari, conferenze, discussioni, prolusioni e gruppi di lavoro sui temi di rilevanza per il dibattito politico italiano situando l’Italia nel contesto europeo e globale, come avvenuto in occasione dell’evento di lancio in Ambasciata.
Il Centro si unisce ad un Gruppo nutrito di ricercatori di politica, storia, affari esteri, lingua, cultura e politica economica che hanno base presso il Dipartimento di Studi Europei e Internazionali del King’s College di Londra e che vantano una tradizione di ricerca negli studi europei e transnazionali, con particolare attenzione alle tematiche della politica e dell’economia italiane, dei processi migratori, delle relazioni nel Mediterraneo, della teoria politica e degli studi culturali. Il Centro collabora inoltre con una serie di membri affiliati in tutta Europa che sono esperti riconosciuti di politica italiana. (aise)