Praga: l’ambasciatore Marsili apre le celebrazioni in onore di Silvio Pellico

PRAGA\ aise\ - Nel quadro delle “Giornate italiane”, in programma a Brno dal 20 al 22 maggio, l’Ambasciatore d’Italia in Repubblica Ceca, Mauro Marsili, ha aperto ufficialmente questo pomeriggio nel castello dello Spielberg le celebrazioni in onore di Silvio Pellico, a duecento anni dall’incarcerazione del patriota italiano nella fortezza asburgica.
“Oggi, nel bicentenario della sua incarcerazione, commemoriamo Silvio Pellico, insieme a Piero Maroncelli e agli altri patrioti italiani che condivisero l’esperienza della detenzione nella prigione austriaca dello Spielberg, alcuni a costo della vita – ha sottolineato l’ambasciatore Marsili –. Li ricordiamo perché ancora oggi tutti loro sono esempi di coraggio, di spirito di sacrificio, di anelito alla libertà e perché i due rivoluzionari italiani, presenti anche nella toponomastica cittadina, sono sempre stati oggetto di ammirazione da parte dei patrioti moravi con i quali condivisero non solo la prigionia, ma anche l’odio per il comune oppressore e il desiderio di restituire indipendenza e dignità alla propria patria”.
Nel corso dei tre giorni la Città di Brno e il museo cittadino, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e l'Istituto Italiano di Cultura di Praga, renderanno omaggio al patriota e scrittore italiano con un articolato programma di cerimonie e iniziative. Oltre alla visita delle celle dove i rivoluzionari trascorsero i giorni della loro prigionia, sono previsti dibattiti, conferenze, concerti, proiezioni di film e documentari. Tra i principali eventi si segnalano le presentazioni del romanzo grafico bilingue ispirato a “Le mie prigioni” promosso dalla fondazione Eleutheria di Praga “Silvio Pellico. Spielberg 1822-2022/ Špilberk 1822-2022”, sceneggiato e illustrato dal disegnatore e fumettista Eugenio Belgrado, e del saggio “Pellico, turista per forza. In viaggio per le prigioni di mezza Europa” (edizioni Kellermann) in cui l’autore, il giornalista Sergio Tazzer, ripercorre le vicissitudini del viaggio di Pellico da Venezia a Brno; la conferenza del professor Francesco Leoncini, studioso di storia dei Paesi slavi e dell'Europa Centrale, dal titolo “Il Risorgimento come fattore di riscatto delle nazionalità slave: Mazzini e T. G. Masaryk”, la proiezione del film muto Silvio Pellico, il martire dello Spielberg, realizzato nel 1915 dal regista Livio Pavanelli e una Santa Messa in lingua italiana in suffragio dei patrioti.
Gli interventi ufficiali dell’ambasciatore Marsili, della direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Praga Alberta Lai, del console onorario italiano a Brno Pavel Zezula, del sindaco di Brno, Markéta Vaňková e del direttore del Museo della città di Brno Zbynek Šolc, si sono tenuti presso il monumento ai patrioti italiani nel parco dello Spielberg e all’interno della fortezza. (aise)