PROSEGUONO I RIMPATRI DEGLI ITALIANI DALLA SPAGNA

PROSEGUONO I RIMPATRI DEGLI ITALIANI DALLA SPAGNA

MADRID\ aise\ - Nuovi voli dalla Spagna per consentire il rientro in Italia dei connazionali. Ad elencarli è l’Ambasciata italiana a Madrid che ha costituito una task force per l’assistenza degli italiani durante l’emergenza coronavirus.
Ricordato che “le Autorità spagnole ed italiane sconsigliano di viaggiare in questo periodo, se non per ragioni di lavoro, salute o urgenza assoluta, da autocertificare sotto la propria responsabilità” e che “in Spagna i collegamenti interni sono fortemente limitati: possono comunque utilizzarli coloro che hanno necessità di rientrare presso il proprio domicilio”, l’ambasciata segnala due nuovi voli.
Il primo - Madrid-Roma Fiumicino – questa sera (partenza ore 22.35) operato dalla compagnia Privilege Style, d’intesa con il Ministero degli Esteri spagnolo (per prenotazioni: https://www.book.privilegestyle.com/ ; per informazioni: repatriations@privilegestyle.com).
A seguito delle richieste ricevute da numerosi connazionali che si trovano nelle aree di Valencia, Alicante e Murcia, in coordinamento con Unità di Crisi, Ambasciata e Consolato Generale a Barcellona, la compagnia aerea Neos ha attivato per mercoledì 8 aprile un volo speciale Valencia-Roma Fiumicino-Milano Malpensa (partenza ore 15.50). Per prenotazioni: https://www.neosair.it/; per informazioni: sales@neosair.it.
In alternativa ai voli da Madrid e Valencia, chi ha urgente necessità di raggiungere l’Italia può farlo ancora attraverso scali aerei in altre città europee (si segnalano, tra le altre, Francoforte, Monaco, Parigi, Londra) consultando le principali compagnie aeree.
Dalle Canarie, precisano da Madrid, dopo i 13 voli speciali operati dalla compagnia Neos su richiesta di Ambasciata ed Unità della Crisi della Farnesina dal 16 al 26 marzo, non sono al momento previsti altri voli diretti. Chi ha urgente necessità di rientrare in Italia dall’arcipelago spagnolo è pregato di consultare i siti internet delle compagnie aeree che ancora operano dall’area e quelli degli aeroporti (Tenerife Nord, Tenerife Sud, Gran Canaria, Fuerteventura, Lanzarote), al fine di verificare la possibilità di rientrare in Italia attraverso scali in altre città europee.
Oltre ai consueti canali, i connazionali che si trovano alle Canarie possono segnalare particolari necessità ed urgenze compilando e inviando questo formulario.
Per quanto concerne i collegamenti marittimi, l’Ambasciata segnala che per i cittadini che hanno urgenza assoluta di rientrare in Italia ai sensi dell’ultimo DPCM, la compagnia Grandi Navi Veloci ha messo a disposizione le partenze del 9 e 16 aprile (ore 9.00) da Barcellona a Genova. Per prenotazioni: contact center +39.0102094591; per informazioni +34.627964891.
Restano attivi i collegamenti via terra, fino ad eventuali diverse indicazioni delle Autorità competenti: anche in questo caso si consiglia di contattare i fornitori di tali servizi, come Renfe, Renfe-SNCF e Alsa. Per chi optasse di rientrare in Italia via terra, l’Ambasciata consiglia di visitare le pagine del Consolato italiano a Barcellona e dell’Ambasciata italiana a Parigi in relazione alle limitazioni alla mobilità lì disposte e per scaricare i relativi modelli di autocertificazione.
Infine, l’ambasciata ricorda che, in base alle norme vigenti in Italia, “il rientro in Italia di un cittadino italiano temporaneamente all'estero o di uno straniero residente in Italia è possibile solo se trattasi di un'urgenza assoluta”. È quindi, per esempio, consentito il rientro dei cittadini italiani o degli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro). È ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto). Una volta entrati nel territorio nazionale, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile.
Tutte le persone che entrano in Italia, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19, sono obbligate all'autoisolamento per i 14 giorni successivi al ritorno, con l'eccezione di coloro i quali transitino o sostino in Italia per comprovate esigenze lavorative per un tempo non superiore alle 72 ore. Tutti quelli che entrano dall'estero, anche con mezzi privati, devono avvisare l'Azienda sanitaria locale competente per territorio.
Si ricorda infine che il vettore di viaggio è “responsabilizzato”: l'autocertificazione sui motivi del rientro dall’estero va consegnata anche all'imbarco e deve contenere i motivi del viaggio in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta), l'indicazione del luogo dove si trascorreranno i successivi 14 giorni di isolamento, il mezzo proprio o privato con cui tale luogo sarà raggiunto e un recapito telefonico anche mobile. (aise) 

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