"URBAN ART UNITES": CONTINUA A TEHERAN IL PROGETTO DI STREET ART ITALO-IRANIANO

"URBAN ART UNITES": CONTINUA A TEHERAN IL PROGETTO DI STREET ART ITALO-IRANIANO

TEHERAN\ aise\ - È stata presentata ieri, 28 novembre, presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia a Teheran, Giuseppe Perrone, la seconda edizione del progetto "Urban Art Unites". Protagonisti di questa nuova fase dell’iniziativa due giovani e talentuosi artisti: l’italiano Emmeu e l’iraniano Kazz.
Lanciato dall’Ambasciata il 26 settembre scorso con la mostra di dipinti realizzati da Paolo Bordino (nome d’arte PAO) e l’iraniano Mehdi Ghadyanloo, il progetto – della durata complessiva di un anno - prevede che due street artist, uno italiano e uno iraniano, realizzino ed espongano per due mesi sulla facciata esterna della residenza dell’ambasciatore due loro opere che verranno successivamente sostituite dalle realizzazioni di altri due nuovi artisti.
All’evento inaugurale hanno preso parte numerosi esponenti della comunità artistica e culturale iraniana nonché della società civile locale. Nell’occasione l’ambasciatore Perrone ha sottolineato la volontà, ospitando le due opere in Residenza, di "lanciare un messaggio di pace e di amicizia" attraverso la "straordinaria ispirazione artistica" di due artisti dalla diversa provenienza.
Realizzato grazie alla collaborazione di alcune gallerie d’arte iraniane, la galleria Nuova Pesa e l’associazione "Kill the Pig" di Roma, il progetto "Urban Art Unites" persegue un duplice obiettivo. Da un lato, rinsaldare i legami culturali tra Italia e Iran attivando collaborazioni creative e scambi artistici in un settore dalla forte carica innovativa in termini di linguaggio espressivo. Dall’altro lato, accrescere la consapevolezza sociale dell’importanza dell’arte e del decoro dei centri urbani, incrementando così, attraverso un’arte universalmente accessibile e fruibile, il benessere collettivo delle comunità urbane. (aise)


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