“FAMMI VEDERE”: AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO PER CORTOMETRAGGI SUL DIRITTO D’ASILO PROMOSSO DAL CIR

“FAMMI VEDERE”: AL VIA LA SESTA EDIZIONE DEL CONCORSO PER CORTOMETRAGGI SUL DIRITTO D’ASILO PROMOSSO DAL CIR

ROMA\ aise\ - Il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) promuove la sesta edizione del concorso “Fammi vedere” per cortometraggi sul diritto d’asilo – che dovranno essere inviati entro il 15 ottobre 2019 – della durata massima di 120 secondi.
Il bando è rivolto a tutti coloro che intendono raccontare, con il linguaggio cinematografico e il proprio originale punto di vista, il mondo dei richiedenti asilo e dei rifugiati. È particolarmente importante la partecipazione dei giovani e delle scuole di cinema.
“Il modo barbaro utilizzato per parlare di migranti e rifugiati sta modificando il mondo in cui viviamo. Ha portato a una restrizione di diritti, a un clima di crescente e strisciante razzismo nutrito dai discorsi di odio. Come CIR vogliamo intercettare la sensibilità di chi con uno sguardo altro riesce a raccontare storie, creare suggestioni e parlare di incontro. Per questo motivo promuoviamo un concorso che ha l’ambizione di guardare a questo tema con occhi e poetiche innovative, cercando di costruire possibilità di convivenza e integrazione”, dichiara Roberto Zaccaria, presidente del CIR.
In un contesto come quello attuale, crediamo sia per noi un obbligo rappresentare la realtà della convivenza e delle migrazioni con linguaggi contemporanei e con uno sguardo di apertura sul mondo. Le immagini giocano infatti un ruolo educativo essenziale.
I vincitori della passata edizione sono stati Buonanotte di Caterina de Mata, che si è aggiudicata il primo premio, Lo Zoo di Federico Felletti, a cui è andato il secondo premio e Enea di Lorenzo Vitrone, terzo classificato.
La giuria
L’iniziativa è sostenuta da personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che parteciperanno al lavoro della giuria e potranno presentare, fuori concorso, dei propri contributi sul tema del diritto d’asilo. La giuria è composta da: Laura Delli Colli (presidente), Rachid Benhadj, Carlo Brancaleoni, Ninni Bruschetta, Valerio Cataldi, Teresa Cavina, Loredana Commonara, Pino Corrias, Silvia Costa, Enzo D’Alò, Roberto Natale, Gian Mario Gillio, Marida Lombardo Pijola, Monica Guerritore, Paolo Masini, Luca Lucini, Hermes Mangialardo, Marie Thérèse Mukamitsindo, Mimma Nocelli, Ivan Silvestrini, Walter Veltroni. Sono membri della giuria in rappresentanza del CIR, Roberto Zaccaria, Presidente, e Mario Morcone, Direttore. Potranno essere eventualmente chiamati a integrare la Giuria esponenti del mondo dei rifugiati, delle associazioni, dei media e del mondo scolastico.
Il premio in palio
Il corto vincitore del concorso otterrà un premio di 1.500 euro. La premiazione avrà luogo in una serata di raccolta fondi che si terrà entro la fine dell’anno 2019 a Roma. Lo scorso anno la serata che si è svolta presso il Circolo della Corte dei Conti ha avuto grande successo e ha visto la partecipazione di oltre 150 persone. Il CIR inserirà i cortometraggi finalisti sul proprio canale e si riserva di adottare i cortometraggi vincitori del concorso per le proprie campagne di comunicazione sociale e di raccolta fondi sui mezzi radiotelevisivi.
Sponsor
Il Concorso Fammi vedere nel 2019 sarà, come negli anni precedenti, sostenuto da sponsor. Il CIR propone anche ad enti e istituzioni interessate di partecipare all’iniziativa con un concorso alle spese per i premi e per l’organizzazione. I sostenitori saranno menzionati nel bando e in ogni comunicazione attinente al concorso e saranno invitati alla serata finale per consegnare i premi ai vincitori. (aise)


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