CCIE AL SERVIZIO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY

CCIE AL SERVIZIO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY

ROMA - focus\aise – A partire dal prossimo 1° settembre la Camera di Commercio Italo-Tedesca (ITALCAM) coordinerà il progetto Erasmus W@W -Women at Work-, nell’ambito del quale collaborerà con 6 partner provenienti da Spagna, Cipro, Francia, Islanda, Italia e Svezia. Il progetto è in linea con l’attuale strategia europea volta alla creazione di nuovi posti di lavoro al fine di raggiungere un tasso di occupazione complessivo del 75% entro il 2020. In particolare, si propone di favorire l’inclusione economica di donne disoccupate residenti in aree rurali marginalizzate e contrassegnate da un contesto lavorativo poco favorevole che non favorisce il loro inserimento. Per realizzare questo obiettivo verranno svolte varie attività mirate all’avvicinamento delle donne a concetti d’imprenditorialità, attraverso lo sviluppo di un programma di formazione focalizzato su competenze specifiche necessarie per inserirsi nel mondo del lavoro. Il progetto include tra le diverse attività un corso per lo sviluppo di capacità imprenditoriali, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione a sostegno dell’uguaglianza di genere, il racconto di storie imprenditoriali di successo e il potenziamento delle reti di comunicazione.
Sempre la Camera di Commercio Italo-Tedesca ha organizzato il 15 luglio scorso la sedicesima edizione del "Gourmet's Italia", evento culinario esclusivo che si è tenuto nella Künstlerhaus di Monaco di Baviera. Più di 60 le aziende italiane di vini e specialità alimentari presenti in Baviera che hanno risposto all’invito della ITALCAM, organizzatrice dell’evento in collaborazione con WineHunter. Showcooking in diretta, degustazioni di tante eccellenze italiane accompagnate da una ricca selezione di vini e tanto altro ancora i momenti salienti del Gourmet’s Italia che si è proposto, anche quest’anno, come un esclusivo momento di promozione del Made in Italy vitivinicolo, gastronomico e culinario.
Nella stessa giornata all’Istituto Italiano di Cultura di Budapest si è tenuto il seminario "Hungarian Government Structure", organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, durante il quale sono state illustrate, per la prima volta, in maniera esaustiva l’organizzazione del governo ungherese e le principali istituzioni con le quali si relazionano imprese piccole, medie e grandi che operano in Ungheria. L’obiettivo è stato quello di fornire ai partecipanti un supporto concreto all’attività imprenditoriale. Sono intervenuti in qualità di relatori l’ambasciatore d’Italia in Ungheria, Massimo Rustico, il vicesegretario di Stato per lo Sviluppo delle Relazioni Europee e Americane deò Ministero degli Affari Esteri e del Commercio Estero ungherese, Kumin Ferenc, il presidente della Camera di Commercio di Pest, Zoltán Vereczkey, e Francesco Maria Mari, presidente della Camera di Commercio Italiana in Ungheria. Al workshop è seguito un networking lunch con specialità italiane.
Restando in Europa, due sono le iniziative da segnalare organizzate nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio e dell’Industria italiana nel Regno Unito.
Sviluppare opportunità tra le aziende che operano a Birchwood e metterle a conoscenza della serie di servizi gratuiti offerti da Enterprise Europe Network è stato l’obiettivo del "Business Breakfast Network" che si è tenuto venerdì 19 luglio, 30 nell’Edificio Inventya a Birchwood.
Aiutare giovani talenti ambiziosi che desiderano crescere professionalmente nel settore alberghiero e che aspirano a gestire in futuro un hotel è invece l’obiettivo del Master organizzato sempre dalla CCIUK che nei giorni scorsi ha aperto le candidature alla 24ma edizione del Master in Hospitality e Hotel Management. Si tratta di un corso di formazione professionale improntato alla pratica. Gli studenti, infatti, frequenteranno un corso intensivo di quattro settimane, svolto totalmente in lingua inglese, al quale seguirà un tirocinio dai tre ai sei mesi all’interno di una prestigiosa struttura alberghiera londinese. Unici requisiti essenziali per candidarsi sono: avere tra i 18 e i 32 anni e avere un’ottima conoscenza della lingua inglese, oltre ad essere desiderosi di imparare tutto sul settore dell’hospitality ed essere residente in Unione Europea. L’inizio del Master è previsto per il 9 ottobre e la CCIUK sta offrendo voli, alloggi e 15 borse di studio per i 25 partecipanti al corso. La scadenza per l’iscrizione è prevista al raggiungimento di questo numero di partecipanti, mentre il costo del Master è di 3400 sterline, che comprende il volo andata e ritorno da Roma o Milano a Londra, l’alloggio, il materiale didattico, tirocinio, assistenza del tutor e il certificato finale. Le aziende sponsor mettono a disposizione quindici borse di studio parziali: 3 borse di studio del valore di 600 sterline, 4 borse di studio del valore di 480 sterline e 8 borse di studio del valore di 400 sterline, assegnate in ordine cronologico di iscrizione.
Parliamo ancora di ospitalità, ma in termini diversi e in altri luoghi. In Brasile, il console d’Italia a Belo Horizonte, Dario Savarese, e il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Brasiliana del Minas Gerais, Leonardo Freitas, hanno consegnato il Certificato di "Ospitalità italiana" ad André Borgo per il suo ristorante "Tulha di Chefe" a Barbacena.
Il Marchio "Ospitalità Italiana" è un’iniziativa finalizzata alla certificazione dei miglior ristoranti italiani in tutto il mondo. Promosso da Unioncamere in collaborazione con la Federazione Italiana Pubblici Esercizi e il supporto dell’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, il conferimento del Marchio attesta l’utilizzo di ingredienti italiani per la preparazione dei piatti e garantisce che i ristoranti insigniti da tale riconoscimento offrano una buona esperienza di cibo e vino tipicamente italiani.
Infine, ma solo per questa settimana, nell’ottica di continuare ad ampliare le opportunità di business tra l’imprenditoria italiana e bulgara, nonché di proseguire nella promozione di nuove aree di crescita in Italia, qual è quella delle Dolomiti, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria ha annunciato la recente firma di un nuovo accordo di collaborazione di durata biennale con Longarone Fiere SRL. L’accordo va ad aggiungersi ad altri accordi finalizzati all’incremento della cooperazione commerciale Italia-Bulgaria e alla crescita dei prodotti, servizi, tecnologia e know how italiani sul territorio bulgaro.
Organizzazione di missioni incoming-outgoing, partecipazioni di collettive e privatistiche, delegazioni di visitatori locali specializzati, incontri B2B e B2C rappresentano una delle principali aree di intervento della CCIB. L’Associazione sarà, quindi, impegnata, a partire dal secondo semestre 2019, nelle attività di promozione di otto Saloni promossi da Longarone Fiere, nell’identificazione e reclutamento di buyer ed espositori locali interessati a presentarsi sul mercato italiano, di accompagnamento ed assistenza in tutte le fasi pre e post fiera, servizi garantiti dal Dipartimento "Promozione Fiere, Saloni professionali ed Eventi" della CCIB.
Tutte le manifestazioni fieristiche avranno una sede esclusiva: il polo fieristico Longarone Fiere, situato nel cuore della provincia di Belluno, nell'area delle Dolomiti, protagonista di un processo di investimenti e crescita culminato il 24 giugno 2019 con l'assegnazione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. (focus\aise) 

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