COMITES AL TEMPO DELLA PANDEMIA

COMITES AL TEMPO DELLA PANDEMIA

ROMA – focus/ aise - Grazie alla solidarietà di tante persone, il Comites di Oslo è riuscito ad elaborare un “database di collaboratori” in tutta Oslo e ad Asker, Fredrikstad, Bergen e Molde. Una squadra di volontari che, in questo periodo di difficoltà a causa del Covid 19, si rende disponibile sia a portare a casa la spesa che ritirare i farmaci, a disposizione di chi non può uscire, che ad ascoltare – in una sorta di “telefono amico” – chi avesse bisogno anche solo di una semplice chiacchierata.
Chiunque volesse usufruire di questo servizio o conoscesse qualcuno che ne ha bisogno, potrà rivolgersi a ireka.davila@comitesoslo.org oppure al numero 95040281: “vi aiuteremo nei migliori dei modi mettendovi in contatto con una delle persone che si trova nella nostra rete di volontari”, spiega il Comites, assicurando che, nello svolgere questo servizio, tutti rispetteranno le regole di salvaguardia della privacy e le misure imposte dal governo norvegese.
È attivo da lunedì scorso, 30 marzo, un centro operativo telefonico in lingua italiana per connazionali anziani residenti in Olanda che desiderano semplicemente avere contatti e informazioni sul coronavirus. Ne dà notizia è il Comites olandese, sottolineando che a rispondere in italiano è il consigliere Antonio Cogoni.
Il centro operativo è stato creato dal “KBO-PCOB” e dal “NOOM”, una organizzazione nazionale anziani.
Per contattare il centro basta chiamare il numero 030-3400600 dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 sino alle 17.00.
Già due settimana fa, quando anche il Consiglio federale svizzero ha deciso di invitare tutti i cittadini residenti in Svizzera a restare a casa per limitare la diffusione del virus in territorio elvetico, il Comites di Berna e Neuchâtel ha lanciato l’iniziativa “Andràtuttobenecelafaremo”.
“Abbiamo messo a disposizione la nostra pagina facebook per chiunque volesse inviarci un messaggio positivo, di speranza, in un momento in cui prevalgono pensieri tristi e di sconforto”, afferma Mariachiara Vannetti, presidente Comites Berna e Neuchâtel. “In pochi giorni sono arrivati tantissimi disegni fatti da bambine e bambini, poesie scritte apposta per questa iniziativa, composizioni musicali, letture e video che mostrano come si realizzano piccoli lavoretti da fare a casa”.
“Nei prossimi giorni”, annuncia Vannetti, “lanceremo l’idea di creare un angolo per bambine e bambini: uno spazio in cui i piccoli possano ascoltare storie e visionare brevi video son simpatiche ricette da fare tutti insieme a casa. Inizieremo con la lettura di alcune favole di Gianni Rodari”.
“L’entusiasmo con cui questa iniziativa è stata accolta dai nostri connazionali, mette in evidenza la necessità di dar voce ad una comunità che”, cponcludeVannetti, “ha bisogno di esprimere quel senso di condivisione assolutamente fondamentale in momenti di incertezze”. (focus\ aise) 

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