I CONSOLATI SI RIORGANIZZANO

I CONSOLATI SI RIORGANIZZANO

ROMA – focus/ aise - Il Consolato Generale d'Italia a Francoforte, nonostante la chiusura al pubblico degli uffici a causa dell'emergenza coronavirus, dal 1 al 14 Aprile, continua ad essere operativo con i servizi online dei singoli uffici nonché l'assistenza telefonica ai connazionali.
La sede diplomatica italiana ha dunque fatto sapere che i connazionali che desiderano chiedere informazioni di carattere generale o su specifiche pratiche consolari possono chiamare i numeri di telefono degli uffici indicati nelle pagine del Consolato. Per tutte le pratiche ordinarie, invece, i connazionali potranno utilizzare esclusivamente i servizi a distanza come indicati sul nostro sito (FAST IT per l’iscrizione AIRE ed il cambio di indirizzo) invece per la richiesta dei documenti d'identità ed altre pratiche consolari, potranno tranquillamente utilizzare i moduli presenti sulla homepage che vanno spediti via posta ordinaria.
Il personale del Consolato farà il possibile per rispondere alle chiamate e alle mail ogni giorno dalle 9.00 alle 13.00 e il mercoledì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.00.
Rimangono inoltre attivi i numeri di emergenza, operativi 24H, per ogni ulteriore altra informazione o richiesta che i connazionali desiderino rivolgere agli operatori del Consolato Generale d'Italia a Francoforte. Alla luce delle raccomandazioni delle autorità locali e ai sensi della direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri n.2/2020, a fini di prevenzione sanitaria con riferimento alla diffusione del COVID-19 (Coronavirus), il Consolato d'Italia ad Adelaide annuncia ai connazionali le nuove misure intraprese.
In particolare, a partire da oggi e per tutta la durata dell’emergenza, i servizi consolari saranno erogati soltanto previo appuntamento, da fissare attraverso la pagina Internet della sede consolare.
Inoltre l’accesso alla sala d’attesa del Consolato è temporaneamente limitato a non più di quattro persone contemporaneamente. Eventuali persone in sovrannumero saranno invitate ad attendere il proprio turno all’esterno.
I connazionali non dovranno recarsi in Consolato qualora accusassero sintomi influenzali o se in autoisolamento preventivo. Ciò dicendo, il Consolato si raccomanda di privilegiare le comunicazioni a distanza (telefono e posta elettronica) e di utilizzare analoghe forme di richiesta per quei servizi che possono essere resi per via telematica (ad esempio iscrizione AIRE, portale Fast It...), considerano l’opportunità di posticipare la richiesta del servizio laddove non vi siano motivi di chiara urgenza.
“Tali misure”, sottolineano dal Consolato, “sono volte unicamente alla tutela della salute dell’utenza e degli operatori consolari”.
Il Consolato rimarrà comunque “pienamente operativo” per l’assistenza ai connazionali e sarà raggiungibile per informazioni e per ogni ulteriore chiarimento tramite email (consolato.adelaide@esteri.it) e telefonicamente (al numero (+61 8) 83370777) durante le fasce orarie di attenzione telefonica. Solo in caso di effettive e gravi emergenze che coinvolgano cittadini italiani, il numero da contattare è 0407618885.
Anche il Consolato Generale d'Italia a Osaka, in Giappone, comunica che tutti i servizi consolari verranno, salvo gravi e motivate necessità, garantiti solo su appuntamento. Quest'ultimo dovrà essere previamente concordato con l'ufficio consolare scrivendo a consolare.osaka@esteri.it o telefonando al numero 06-4706-5815.
A chiusura degli Uffici e nei giorni festivi resta, come sempre, attivo il cellulare di emergenza per i soli cittadini italiani e per i soli casi di comprovata necessità: + 81 (0)90-3350-1561.
Il Consolato rende noto che dalla mezzanotte di ieri le persone provenienti dall’Italia e dirette in Giappone che siano in possesso di un “Permanent Resident” status o di un “Long Term Resident” status, nonché quanti siano coniugi di cittadino giapponese (ovvero coniugi o figli di persone con “Permanent Resident” status), non saranno respinte alla frontiera. In tali casi, le autorità d’immigrazione giapponesi prevedono un test PCR per verificare che si sia negativi al COVID -19 e richiedono una quarantena di 14 giorni presso la propria abitazione. Le persone con status di “Permanent Resident” che lasceranno il Giappone DOPO il 2 aprile non potranno tuttavia rientrare in Giappone fino alla fine dell’Entry Ban.
Per maggiori dettagli il Consolato invita a consultare attentamente la Scheda Giappone del sito “Viaggiare Sicuri”. (focus\ aise) 

Newsletter
Archivi