I volti del Made in Italy

ROMA – focus/ aise - Novità per la Regione Toscana nell’ambito dell’accordo di partenariato economico tra l’Unione Europea e il Giappone. L’olio extravergine d’oliva Toscano Igp è entrato nell’elenco dei nuovi 28 prodotti agricoli europei di qualità protetti in Giappone, le cosiddette indicazioni geografiche (Ig). Ne dà notizia oggi, 4 febbraio, la Regione stessa sul proprio sito.
L’accordo di partenariato economico infatti, tra le altre cose, prevede l'aggiornamento dell'elenco delle produzioni tutelate, ugual numero di prodotti protetti in Giappone e altrettanti giapponesi protetti in Europa.
Oltre all’elenco di prodotti Ig, l’accordo, entrato in vigore il 1 febbraio del 2019, prevede semplificazioni di regolamentazioni, scambi di persone e servizi, armonizzazione di standard di sicurezza tra Europa e Giappone, ma soprattutto l’abbattimento di gran parte del miliardo di euro di dazi doganali pagati ogni anno dalle aziende europee che esportano in Giappone.
“L’inserimento del nostro olio Evo tra i prodotti protetti in Giappone rappresenta un traguardo che ci inorgoglisce e fornisce un’ulteriore grande opportunità a uno dei nostri prodotti d’eccellenza, la nostra Igp più grande con quasi 9.000 produttori – ha detto la vicepresidente e assessora all’agroalimentare della Regione Toscana, Stefania Saccardi – Grazie alle sue diverse proprietà salutistiche, aspetto molto apprezzato e tenuto in alta considerazione dal popolo giapponese, sono sicura che l'olio extravergine toscano Igp avrà grande successo anche da loro. Non solo, l'apertura in Giappone paese leader nell’est asiatico, significa conseguente possibile apertura e affermazione, se accompagnata dalla dovuta promozione, in tutto il Sud est asiatico. Prospettiva che saluto in maniera molto positiva e nella quale scorgo grandi potenzialità per i nostri produttori”.
Una vetrina internazionale per le piccole e medie imprese, che rappresentano il cuore pulsante dell’economia del territorio italiano, nasce “Marketplace degli Italiani”.
Il portale, promosso dall’Associazione Italian Digital Revolution, ospiterà le eccellenze italiane, garantendo alle realtà di nicchia e alle imprese artigiane di alta qualità, la possibilità di far conoscere i propri prodotti, veicolandone la promozione attraverso un canale ecommerce dedicato.
Il progetto è stato presentato a Palazzo Raffaello, sede della Regione Marche, alla presenza di Mirco Carloni, vice presidente Regione Marche con delega alla digitalizzazione, Mauro Nicastri, presidente dell’associazione Italian Digital Revolution, Bruno Villella, responsabile AIDR Regione Marche, Francesca Chieti, responsabile AIDR per rapporti con le aziende delle Marche, e Sandro Zilli, responsabile Osservatorio Innovazione e Crescita Digitale Aidr.
“Stiamo vivendo una rivoluzione digitale che si è accentuata con la pandemia”, ha detto nel corso della presentazione del portale il vicepresidente Carloni. “Una rivoluzione che sta stravolgendo il nostro vivere quotidiano. Valutare quanto sta accadendo, cogliendone tutte le opportunità diventa quindi, quanto mai prioritario, per migliorare i servizi ai cittadini e alle imprese. Ben vengano dunque le iniziative, come quelle promosse da Aidr, volte alla promozione della cultura digitale. L’ecommerce, in particolare, è una risorsa per le tante medie e piccole aziende che caratterizzano il tessuto produttivo marchigiano. Si tratta infatti di imprese che vogliono far conoscere i loro prodotti e le loro eccellenze ad una platea internazionale ma che da sole non hanno la forza di farlo. Aderiamo quindi con convinzione a questa iniziativa convinti che possa essere una opportunità per tante realtà”.
La presentazione del portale ha avuto per il presidente di Aidr Nicastri “un alto valore simbolico. Questa regione infatti nel corso degli anni ha saputo investire in tecnologie e sviluppo senza dimenticare la propria tradizione legata al manifatturiero di alta qualità e all’agricoltura. Purtroppo la pandemia ha avuto forti ripercussioni in tutti i settori, eppure i segnali di ripresa stanno arrivando proprio da quelle realtà che hanno saputo investire sul digitale. Oggi dalle Marche, dove abbiamo inaugurato una nostra nuova sede, lanciamo un messaggio di supporto concreto a tutto il Paese presentando un e-commerce dedicato alle eccellenze del Made in Italy”.
“Siamo chiamati ad una sfida epocale”, ha concluso Villella. “La ripresa economica e un nuovo modello di sviluppo saranno possibili, solo se saremo tutti in grado di sfruttare le potenzialità del digitale. Qui nelle Marche sono tantissime le realtà produttive, così come le associazioni e gli enti, a cui come associazione vogliamo offrire un supporto concreto nel processo di transizione digitale”.
La nuova sede Aidr per le Marche è stata inaugurata presso l’azienda Choncimer a San Severino Marche e vuole essere punto di riferimento regionale per le tante realtà pubbliche e private, che vogliono investire sul digitale. Attraverso il supporto di professionisti, tecnici specializzati, funzionari della Pa, saranno promosse numerose iniziative, seguendo la missione che ha guidato l’associazione nelle altre realtà regionali: Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia, Campania e Calabria. (focus\ aise)