IIC: COSA VI ASPETTA

IIC: COSA VI ASPETTA

ROMA – focus/ aise – Andrà in scena a Lima, nell'ambito della XIX Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, lo spettacolo teatrale "Leonardo, l'opera nascosta" di Michele Santeramo, diretto da Gianluca Barbadori e messo in scena da Valentina Blando Osejo e Valeria Bassi. Ad ospitarlo mercoledì prossimo, 13 novembre, alle ore 20, il Teatro Pirandello dell'Istituto Italiano di Cultura, che ha organizzato l’evento.
Il testo teatrale, ironico e ingegnoso, genera una riflessione sulla guerra, il senso della vita, il desiderio d'immortalità e la morte, sull'arte e la sua sospensione nel tempo. Lo spettacolo è presentato in occasione dei 500 anni della morte di Leonardo da Vinci e sarà ad ingresso libero.
E ancora: Quintetto in Do maggiore “la Tempesta” op. 29, del 1801. E Quartetto in Do diesis minore op. 131 n. 14, del 1826. Per la prima volta a Tirana, si potranno ascoltare le esecuzioni integrali dei Quartetti per archi e del Quintetto op. 29, scritti dal compositore Ludwing van Beethoven, in occasione del concerto organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura martedì prossimo, 12 novembre, in onore del 250° anniversario della sua nascita.
Nel 2020, infatti, tutto il mondo festeggerà e ricorderà tale ricorrenza, Ludwig Van Beethoven (1770-1827). Il progetto, della durata biennale, prevede nove concerti sulle sue note ed è sostenuto dall’Istituto Italiano di Cultura di Tirana in collaborazione con l’Università delle Arti, ed è stato possibile grazie alla disponibilità del Quartetto di Cremona: Cristiano Gualco, violino, Paolo Andreoli, violino, Simone Gramaglia, viola, Giovanni Scaglione, violoncello, e con la partecipazione del Maestro Arben Llozi, viola. Infine: Il prossimo 15 novembre, dalle 19.30, l’Istituto Italiano di Cultura ad Amsterdam ospiterà una Masterclass, organizzata in collaborazione con il Coi di Utrecht, che ripercorre lo sviluppo della letteratura olandese attraverso 10 opere fondamentali, dalle origini ai giorni nostri.
Costante é stata, nel corso dei secoli, l'attenzione degli autori olandesi nei confronti degli autori del panorama letterario internazionale: ciò é dovuto in parte alla posizione geografica dei Paesi Bassi, di fatto 'incastrati' tra Germania, Francia e Inghilterra. Queste tre culture hanno mantenuto un'influenza costante sulla produzione artistica e letteraria dei Paesi Bassi, ma non hanno impedito alla letteratura olandese di assumere i propri contorni e la propria identità. Durante la Masterclass verranno analizzati questi contorni e si leggeranno insieme, in traduzione italiana, frammenti tratti da alcune delle opere piú importanti.
Le opere oggetto della masterclass includono il ‘Lucifer’ del “Dante” olandese Joost van den Vondel, il romanzo di denuncia del colonialismo olandese ‘Max Havelaar’ di Multatuli e il dissacrante ‘Storia della mia calvizie’ dell’amatissimo autore contemporaneo Marek van der Jagt (pseudonimo di Arnon Grunberg).
Relatrice sarà Marika Russo (1991), laureata in Lingua e Letteratura Olandese presso l'Universitá degli studi di Napoli 'L'Orientale'.
Nel 2014 ha ricevuto dall'ente nazionale per lo studio della Lingua Nederlandese Taalunie una borsa di studio per continuare gli studi nei Paesi Bassi. Si é laureata in Letteratura Nederlandese presso l'universitá di Utrecht nel 2016 con una tesi sulle traduzioni olandesi della favola pastorale Aminta di Torquato Tasso. Ha insegnato lingua olandese presso l'Universitá di Napoli e ha tenuto dei corsi sulla Divina Commedia di Dante presso l'Universitá di Tilburg. (focus\ aise) 

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