IL MADE IN ITALY NEL MONDO

IL MADE IN ITALY NEL MONDO

ROMA – focus/ aise – Cominciamo partendo dal Giappone, dove si è da poco conclusa la prima fortunata edizione di Eurochocolate Osaka, che ha chiuso i battenti al Doijma River Forum il 14 Febbraio. il Presidente di Eurochocolate Eugenio Guarducci è andato a Tokyo per esporre ai principali rappresentanti delle Istituzioni italiane il primo consuntivo di questa esperienza, ma soprattutto per mettere a fuoco quelli che possono essere gli importanti sviluppi di penetrazione del Cioccolato italiano nel Sol Levante. Ben il 70% del Cioccolato acquistato in Giappone durante l'anno viene regalato dalle donne agli uomini proprio in occasione di San Valentino e tutte le principali catene di Grandi Magazzini dedicano degli spazi ad hoc affollati da migliaia di consumatrici. Un fenomeno molto particolare, legato a una tradizione che negli ultimi dieci anni si è ulteriormente rafforzata e che Eurochocolate si impegnerà a interpretare al meglio. Il “goloso intento” è quindi di favorire il posizionamento delle medie e piccole imprese dei distretti produttivi del Cibo degli Dèi made in Italy, a partire da quello di Perugia che per questa prima trasferta giapponese ha goduto anche del patrocinio della Regione Umbria - Assessorato al Turismo presente a Osaka con un affollatissimo spazio istituzionale. "Durante il soggiorno a Osaka – ha commentato Guarducci - ci sono stati proficui incontri con alcuni top manager dei più importanti Grandi Magazzini presenti in Città, favoriti dal prezioso lavoro di pubbliche relazioni svolto dal Console Italiano a Osaka, Luigi Diodati, al quale vanno i nostri più sinceri ringraziamenti".
Ha riscosso un grande interesse a Yangon il primo Italian Food Festival, organizzato dall’Ambasciata d’Italia. Per la prima volta, da quando il Myanmar ha iniziato ad aprirsi al mondo alcuni anni fa, è stata costituita una piattaforma unica in cui tutti i ristoranti italiani presenti a Yangon, insieme con importatori e distributori dei prodotti alimentari e vinicoli italiani, hanno potuto riunirsi per promuovere in maniera coordinata l'immagine del l’Italia e della sua tradizione culinaria. Almeno 1.600 persone hanno partecipato all’evento nel giardino della residenza dell’ambasciatrice Alessandra Schiavo. Accompagnate da arie di opere italiane interpretate da una soprano e dall’esibizione di un complesso italo-birmano di musiche contemporanee, si sono succedute wine masterclass, storytelling su origini e caratteristiche delle eccellenze italiane, produzione di mozzarella live e show cooking, tutte iniziative con due obiettivi: promuovere la enogastronomia italiana e al tempo stesso contrastare l’italian sounding. Per finire, torniamo in Europa: Partecipazione record quest’anno a Berlino per l’Italia alla prima fiera al mondo dell’ortofrutta FRUIT LOGISTICA, con 3.226 espositori ed oltre 78.000 visitatori professionali da 130 Paesi. Come ha ricordato l’Ambasciatore Luigi Mattiolo accogliendo i partecipanti nella Sede della rappresentanza diplomatica, con 527 aziende l’Italia, anche quest’anno, è stato il primo Paese espositore.
La Fiera ha mostrato, dal 6 all’8 febbraio, tutte le novità nel settore commerciale del fresco. Non solo quindi i prodotti ortofrutticoli, ma anche sistemi tecnici e digitali, impianti per l’imballaggio, il confezionamento e il riciclo, sistemi di trasporto, di logistica, di tracciabilità. Una partecipazione, quella italiana, che si è articolata in più aree all’interno della Fiera. Cinquanta aziende sono state ospitate nella ‘Piazza Italia’, il padiglione italiano di 1.200 metri quadrati, il cui allestimento è stato coordinato da Agenzia ICE e da CSO, una società cooperativa che rappresenta il 14% dell’Ortofrutta italiana.
Al tradizionale padiglione italiano, inaugurato dal Sottosegretario per le Politiche agricole Alessandra Pesce, si è affiancato quest’anno il Fruit Village, promosso da un consorzio di operatori del mezzogiorno, oltre agli stand di diverse regioni ed enti del nostro Paese. Nei tre giorni di fiera è stato inoltre proposto il programma “Taste the Italian way of life”, coordinato dall’Agenzia ICE, che abbina prodotti dell’ortofrutta ad un menù degustazione di specialità tipiche. (focus\ aise) 

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