INSIEME SI PUÒ

INSIEME SI PUÒ

ROMA – focus/ aise – L’assessore alla cultura della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, ha ricevuto il 2 dicembre, a palazzo Balbi, sede veneziana della Giunta regionale del Veneto, una delegazione della provincia cinese di Jiangsu, guidata da Huang Lixin, presidente del Comitato Provinciale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese.
Il Jiangsu è una delle 22 Province della Repubblica Popolare Cinese, collocata all’estremità orientale del Paese, cui capoluogo è Nanchino (8 milioni di abitanti). In passato, la città è stata anche capitale dell’Impero Cinese e oggi è un importante centro culturale, economico e politico. Inoltre, rappresenta una delle aree economicamente e industrialmente più avanzate della Cina, vantando il più alto Pil pro-capite di tutto il Paese.
Le industrie più importanti della regione sono quella meccanica, elettronica, chimica e l’automotive, mentre è in costante sviluppo il terziario avanzato. Il Jiangsu è al primo posto tra le province e municipalità cinesi in termini di attrazione degli investimenti esteri ed è ben radicata la presenza italiana con numerose imprese: l’area della città di Suzhou, in particolare, è considerata il principale “distretto industriale italiano” al di fuori dei confini nazionali, con 150 aziende italiane operanti principalmente nei settori della meccanica avanzata e dell’automotive.
“Veneto e Jiangsu occupano entrambe ruoli di primo piano nell’economia e nella crescita delle rispettive nazioni – ha sottolineato Corazzari – e oggi non solo confermiamo la validità dei rapporti di collaborazione avviati oltre vent’anni fa, ma puntiamo a rafforzarli, al fine di garantire un ulteriore sviluppo degli scambi economici e commerciali, ma anche culturali e istituzionali, incentivando forme di cooperazione e di scambio anche tra i rispettivi imprenditori”.
Il 28 novembre scorso, l'Ambasciatrice di Svizzera in Italia, Rita Adam, si è recata in Emilia-Romagna per partecipare alla presentazione del Polo del Ferro di Piacenza.
All'evento hanno partecipato la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, la Sindaca della città di Piacenza, Patrizia Barbieri, l'Amministratore Delegato della Rete ferroviaria italiana, Maurizio Gentile, ed il CEO di HUPAC (leader svizzero dei trasporti combinati), Bernard Kunz.
Durante la presentazione hanno avuto luogo anche diversi convegni, tra cui “La logistica piacentina prende il treno”.
Svizzera e Italia lavorano insieme per favorire il trasporto merci su rotaia, di cui il Polo di Piacenza rappresenta un esempio in ottica di crescita economica e sostenibilità ambientale. Questo quanto emerso dall’incontro.
L’assessore all’Ambiente di Regione Marche, Angelo Sciapichetti, ha ricevuto una delegazione cinese proveniente dalla provincia dello Jiangxi, in Cina. L’incontro è stato promosso nell’ambito delle iniziative e delle relazioni che intercorrono da anni con la Fondazione internazionale Padre Matteo Ricci con sede a Macerata, città natale del missionario gesuita. Il presidente della Fondazione Dario Gradoni ha infatti ricordato i rapporti storici tra la Cina e l’Italia, sia culturali che commerciali, iniziati grazie a Matteo Ricci che visse dal 1593 al 1598 proprio nel capoluogo della provincia di Jiangxi.
Sciapichetti, nel dare il benvenuto alla folta delegazione composta da amministratori locali, rappresentanti del mondo produttivo e del commercio e degli affari esteri e guidata da Zhao Liping, segretario Generale del Comitato provinciale, si è detto onorato della visita, sia come assessore che come maceratese, orgoglioso di avere gli stessi natali di Matteo Ricci. “Siamo storicamente legati alla Cina da accordi di partenariato commerciale e culturale – ha ricordato l’assessore – e vogliamo intensificare le relazioni di amicizia che già ci legano. La Regione riconosce da sempre l’importanza della via che tracciò Matteo Ricci tanto da aver intitolato un palazzo istituzionale proprio a Li Madou. E sulle sue orme saremmo lieti di accogliere iniziative congiunte e disponibili ad un dialogo sempre più stretto. Del resto – ha proseguito – le nostre importanti realtà produttive, così come le istituzioni culturali guardano con sempre maggiore interesse alla Cina. E proprio in questo periodo la Regione Marche sta costruendo un accordo con la più importante agenzia turistica cinese per garantire collegamenti con l’Aeroporto delle Marche che sicuramente costituirà uno strumento di rilancio dello scalo marchigiano, a testimonianza della considerazione che la Cina è per le Marche un partner privilegiato”.
Infine, Sciapichetti ha ricordato anche la prossima realizzazione a Macerata della sede dell’Istituto Confucio grazie alla collaborazione con l’Ateneo. “Ci auguriamo – ha concluso - diventi sede di future relazioni internazionali tra Italia, Europa e Cina”.
All’incontro era presente anche il dirigente del Servizio valorizzazione e promozione Raimondo Orsetti che ha ricordato le iniziative e gli accordi commerciali e culturali che legano la Regione a quattro province cinesi, nonché la partecipazione a mostre ed eventi in Cina in occasione del IV centenario della morte di Matteo Ricci nel 2010.
“Vi ringraziamo per la splendida accoglienza e gentilezza – ha detto il capo delegazione cinese – e siamo lieti di aver visitato questa bella terra di Matteo Ricci che visse nella nostra provincia e che per noi resta una figura importantissima della storia cinese. Siamo un popolo sentimentale e teniamo molto al valore dell’amicizia e dell’accoglienza. Matteo Ricci è stato una guida che non portò solo sentimenti religiosi ma prima di tutto di amicizia vera e noi vogliamo tramandare questi rapporti con l’Italia e con le Marche alle nuove generazioni”.
Quindi, Zhao Liping ha tracciato una panoramica socio economica della provincia centro–meridionale di Jiangxi, 166.900 km², sulle rive dello Yangtze, che conta 46 milioni di abitanti e ha un tasso di crescita del Pil di oltre l’8%, piazzandosi al 16° posto nel Paese. Famosa per la porcellana, Jingdezhen è un centro di produzione da oltre 1000 anni. Quindi Zhao Liping si è auspicato che come con le altre province partner di accordi si possano quanto prima stringere rapporti commerciali e culturali tra Marche e Jiangxi sull’onda anche del memorandum governativo “La via della Seta.” Il cordiale incontro si è concluso con uno scambio di doni: l’assessore Sciapichetti ha donato all’ospite un cofanetto con la preziosa carta di Fabriano e un volume sui Borghi storici delle Marche ed ha ricevuto un piatto in porcellana e un volume sui paesaggi della provincia cinese. (focus\ aise) 

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