ITALIA E SCANDINAVIA UNITE NEL SEGNO DELLA CULTURA

ITALIA E SCANDINAVIA UNITE NEL SEGNO DELLA CULTURA

ROMA – focus\aise Italia e Norvegia unite da un vincolo che trova nella cultura e nella lettura in particolare la propria linfa. A dimostrarlo l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine Reale al Merito di Norvegia che è stata conferita il 18 giugno da Re Harald ad Emilia Lodigiani, fondatrice della casa editrice Iperborea "per il suo lavoro di diffusione della conoscenza della letteratura e della cultura norvegese in Italia".
A consegnare il riconoscimento a Lodigiani è stato l’ambasciatore Margit F. Tveiten, nel corso di un ricevimento privato presso la Reale Ambasciata di Norvegia a Roma.
Della letteratura norvegese Emilia Lodigiani ha sempre apprezzato la capacità di approfondire le grandi tematiche del presente, spesso anticipando le problematiche future, di indagare i temi sociali, etici e morali della società in cui viviamo, con un occhio attento ai rapporti tra cultura e natura, uomini e donne, all’ambiente, e alle nostre radici europee. Il tutto dosato con umorismo, ironia e understatement.
Iperborea è stata fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 per far conoscere la letteratura dell'area nord-europea in Italia. Primi a esplorarla in maniera sistematica, si è potuto farlo con vasta libertà di scelta e una produzione di altissima qualità, che spazia dai classici e premi Nobel, inediti o riproposti in nuove traduzioni, alle voci di punta della narrativa contemporanea. Oltre ai paesi scandinavi (Svezia, Danimarca, Norvegia e Finlandia), Iperborea pubblica letteratura baltica, nederlandese, islandese (incluse le antiche saghe medioevali), una collana di narrativa per l’infanzia (I Miniborei), una serie dedicata alle strisce dei Mumin di Tove Jansson e dal 2018 The Passenger, un libro-magazine che raccoglie inchieste, reportage letterari e saggi narrativi che formano il ritratto della vita contemporanea di un paese e dei suoi abitanti.
La Norvegia è ampiamente rappresentata all’interno del catalogo Iperborea, con oltre 20 autori, tre saggi dedicati e un’edizione appena uscita di "The Passenger – Norvegia". Per l’autunno 2019, anno della Norvegia Paese ospite della Fiera di Francoforte, Iperborea ha inoltre in programma la pubblicazione di Armand V di Dag Solstad, La via del bosco di Long Litt Woon e una raccolta di fiabe tradizionali norvegesi.
Dal 2014, Iperborea organizza a Milano e in varie città d’Italia il festival I Boreali, dedicato alla cultura nordica. E sarà un caso, ma l’onortificenza ad Emilia Lodigiani è stata consegnata proprio alla vigilia della prima edizione de I Boreali a Bologna, dove il festival approderà dal 26 al 28 giugno: una tre-giorni di eventi tra letteratura, musica, eventi per bambini, laboratori e molto altro ancora, ospitata da tre importanti realtà culturali della città, Librerie.coop Ambasciatori, Modo Infoshop e Dynamo.
Come a Milano, anche a Bologna il programma sarà ricco di appuntamenti e di ospiti. A cominciare da Jan Brokken che torna in Italia per presentare il suo ultimo libro "Jungle Rudy"; e poi Valerio Millefoglie con l'Arto Paasilinna Memorial Tour; Gianluigi Ricuperati in un incontro su "La campana d'Islanda" di Halldór Laxness; la presentazione del nuovo numero di The Passenger dedicato alla Norvegia. Ci saranno anche due approfondimenti sui Mumin e sulla "Saga di Ragnarr" e la sua trasposizione televisiva. Per i più piccoli anche laboratori creativi e letture animate. Non mancherà, infine, la musica con i dj set nordici di Laura Gramuglia e Mirco Mariani.
Il festival "principale" si è svolto come tutti gli anni nel mese di febbraio a Milano nella prestigiosa sede del Teatro Franco Parenti: quattro giornate con scrittori, intellettuali, artisti, registi, musicisti, librai, professori, laboratori, letture, spettacoli, proiezioni, concerti, corsi e molto altro.
A inaugurare la quinta edizione del festival a Milano è stato Björn Larsson con il suo nuovo romanzo "La lettera di Gertrud". Dopo di lui, tra gli ospiti, Leonardo Piccione con "Il libro dei vulcani d'Islanda. Storie di uomini, fuoco e caducità", la svedese Elisabeth Åsbrink, autrice del successo internazionale "1947", il norvegese Gert Nygårdshaug con il giallo "L'amuleto" (SEM), Anne Cathrine Bomann, scrittrice e psicologa danese al suo esordio con "L'ora di Agathe", l'antropologa norvegese Erika Fatland con "Soviestistan. Un viaggio in Asia centrale" (Marsilio) ed Erlend Loe, uno dei più popolari e divertenti scrittori scandinavi, autore del romanzo di culto "Naif. Super". 
Non solo letteratura, ma anche cinema, con film in lingua originale come "Denmark" di Kasper Rune Larsen e "A serious game" di Pernilla August; e poi corsi di lingua e letteratura, incontri su temi rivolti all'attualità, il tradizionale Nordic Brunch del fine settimana e i concerti della cantante e polistrumentista norvegese Farao e del duo belga Asa Moto. Sempre in ambito musicale, Mirco Mariani ha presentato il suo nuovo progetto "Fwora Jorgensen" ispirato alle atmosfere e alle sonorità dei film di Aki Kaurismäki.
Tanti anche gli appuntamenti dedicati ai più piccoli, con letture e laboratori ispirati alle pagine dei più grandi autori di letteratura per l'infanzia del Nord Europa, un incontro sul tema dell'Artico con Fabio Deotto, Carlo Barbante e Marzio G. Mian, autore di Artico. "La battaglia per il Grande Nord" (Neri Pozza) e un approfondimento sulla storia della letteratura scandinava, entrambi organizzati in collaborazione con La Lettura - Corriere della Sera.
E ancora un confronto sul "paradosso nordico", ovvero il lato nascosto della parità di genere, ideato insieme a Il Post, e l’Arto Paasilinna Memorial Tour, una performance dello scrittore Valerio Millefoglie che, dopo aver girato le librerie d'Italia, si è conclusa a Milano. (focus\aise) 

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