La ricerca italiana nel mondo

ROMA – focus/ aise - In occasione della “Giornata della Ricerca Italiana nel Mondo”, il prossimo 15 aprile l’Ambasciata d’Italia a Pechino insieme all’Università di Padova organizza un webinar sul tema dell’ingestione accidentale di corpi estranei in ambito pediatrico.
Il seminario online “Foreign Body injuries in children: Italian and Chinese experience” si concentrerà sui meccanismi di prevenzione e trattamento di quella che tuttora rappresenta una delle principali cause di morte nei bambini di età compresa tra 0-3 anni. Soltanto in Europa si stima che vi siano circa 50.000 incidenti per anno nei bambini di età 0-14 anni di cui 500 conducono alla morte.
Durante il webinar i ricercatori dell’Università di Padova presenteranno ai colleghi cinesi del Beijing Children’s Hospital i risultati del progetto internazionale Susy Safe (SUrveillance SYstem on foreign body injuries in children) ottenuti attraverso l’elaborazione dei dati di oltre 30.000 casi. Da questa articolata esperienza sono già state tratte le prime Linee Guida volte a prevenire nuovi incidenti.
L’evento, che si inserisce nella cornice dell’accordo in tema di formazione sanitaria fra l’Istituto Superiore di Sanità e il Health Human Resources Development Center (HHRDC) cinese, sarà quindi occasione di scambio di esperienze in materia e di opportunità di collaborazione nel settore pediatrico.
Oltre ai ricercatori di entrambi i Paesi, prenderanno parte al webinar il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il Direttore Generale di HHRDC, Zhang Junhua.
Sarà possibile seguire l’evento a questo link.
Chi sono e quanti sono, di cosa si occupano e in quali istituzioni operano i ricercatori italiani in Brasile. Per dare una risposta a queste domande l’Ambasciata d´Italia a Brasilia ha commissionato uno studio all’Associazione dei Ricercatori Italiani in Brasile i cui primi risultati saranno presentati il 15 aprile, in occasione della Giornata della ricerca italiana nel mondo.
“I ricercatori italiani all’estero sono una risorsa preziosa per l’Italia e per il Paese ospite perché possono farsi promotori ed interpreti di quegli scambi e relazioni di cui è intessuta la scienza. Questo appare tanto più vero per il Brasile, la cui italianità rappresenta una delle sue anime fondanti”, sottolinea l’Ambasciata. “Conoscere chi sono i ricercatori italiani che lavorano in Brasile è essenziale per poter dialogare con loro, predisporre interventi progettuali e di scambio che avvicinino sempre di più le comunità scientifiche dei due Paesi”.
I risultati del censimento saranno presentati nel corso di un seminario online organizzato per il 15 aprile alle 15:00 (le 20:00 ora italiana), introdotto dall’intervento dell’Ambasciatore d’Italia in Brasile, Francesco Azzarello.
Previsto anche un contributo di un rappresentante del Ministerio Ciencia, Tecnologia e Inovacao brasiliano. Ad illustrare i risultati della ricerca, invece, saranno Fabio Naro, Addetto scientifico dell’Ambasciata, e Marco Ianniruberto, dell’Associazione Ricercatori Italiani in Brasile.
Per partecipare al webinar occorre iscriversi qui.
L’Ambasciata d'Italia in Sudafrica, in collaborazione con l’Accademia delle Scienze del Sudafrica, in occasione della “Giornata della Ricerca Italiana nel mondo 2021”, ha organizzato un evento sulle attività di ricerca congiunta italo-sudafricana svolte presso le grotte di Sterkfontein – sito del Patrimonio UNESCO.
L’evento, organizzato al Wits Origins Centre di Johannesburg, coinvolgerà 60 studenti degli ultimi anni delle scuole superiori Mamelodi High School, Ivory Park High School ed Edward Pathudi Secondary School, con l’obiettivo di ispirarli nell'intraprendere studi e carriere nell'ambito delle discipline di natura scientifico-tecnologica. Le presentazioni, oltre a illustrare le comuni origini dell'essere umano ed il suo percorso evolutivo, si incentreranno sui più moderni metodi di digitalizzazione del patrimonio culturale usati presso le grotte dal team di ricerca italo-sudafricano.
Saranno presentati, in particolare, risultati e scoperte recenti, frutto della ricerca congiunta, che metteranno ancora una volta in luce l’eccezionale valore culturale e scientifico delle grotte di Sterkfontein.
L’evento, che inizierà alle 9 del 15 aprile nella sede del The Origins Centre - University of the Witwatersrand, sarà aperto dagli interventi di Paolo Cuculi, Ambasciatore d’Italia, e Himla Soodyall, Executive Officer, Academy of Science of South Africa (ASSAf). Interverranno quindi Dominic Stratford, Università del Witwatersrand (Wits), Sudafrica; Stefania Merlo, Università di Cambridge, Regno Unito; e Giuseppe Salemi, Università di Padova, Italia.
Oltre all’Ambasciata d'Italia, sono partner dell’evento ASSAf - Academy of Science of South Africa; SAASTA – South African Agency for Science and Technology Advancement; Università del Witwatersrand; Università di Cambridge; e Università degli Studi di Padova. (focus\ aise)