LA SETTIMANA DEI COMITES

LA SETTIMANA DEI COMITES

ROMA – focus/ aise – Settimana densa di lavoro per i Comites, impegnati su vari fronti e in molteplici attività, vediamole insieme. Partiamo da Basilea dove ha presenziato anche l’Ambasciatore italiano a Berna, Silvio Mignano, tra gli spettatori della prima edizione della manifestazione dedicata ai “Giovani talenti italiani in Svizzera”, lo scorso 5 ottobre, a Basilea. Nata da un’idea del gruppo GIR - Giovani Italiani in Rete, con il sostegno e la collaborazione del Consolato, del Comites di Basilea e dei Comites di diverse circoscrizione svizzere, la manifestazione gode del patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Berna, del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e dell’Istituto Italiano di Cultura a Zurigo.
Un’intera giornata dedicata alla cultura, all’arte e alla musica, le più alte attività umane espresse da giovani italiani che hanno trovato nelle diverse forme del sapere la strada per realizzare il proprio talento.
Spazio dunque ai giovani italiani in Svizzera dai 18 ai 35 che si sono particolarmente distinti in uno degli ambiti culturali individuati - musica, poesia/letteratura, scienza e innovazione tecnologica, arti performative/ pittoriche e artigianato – e che si sono esibiti in coinvolgenti performance per farsi conoscere nel contesto locale, tessere reti con altri giovani residenti in Svizzera e condividere i propri talenti e aspirazioni.
Appuntamento dalle 14.00 alla Kirchgemeindehaus (Jakobstrasse 1 – Pratteln): dopo i saluti istituzionali e del gruppo GIR “Giovani Italiani in Rete”, alle 14.30 sono iniziati le performance dei giovani talenti italiani che si sono protratti fino alle 18.30.
La giornata si è conclusa sulle note della Paul Cont Jazz Band e con un aperitivo e buffet finali.
Spostiamoci ad Oslo: sesto appuntamento con “Scienza senza confini” quello dello scorso 11 ottobre, ad Oslo. Promosso dal Comites, con il sostegno della Direzione generale degli italiani all’estero della Farnesina, il progetto è nato con l’obiettivo di favorire la collaborazione fra i ricercatori e, in generale, fra i professionisti italiani residenti in Norvegia e Islanda, da un lato, e supportare l’incremento della cooperazione scientifica tra Italia, Norvegia e Islanda dall’altro.
All’incontro di venerdì – iniziato alle 17:30 presso i locali della Tyske Menigheten (Eilert Sundts gate 37) – si è parlato delle esperienze lavorative e di ricerca degli italiani in Norvegia.
L'evento è stato anche trasmesso su Facebook Live. Torniamo a Basilea, dove nell’ambito della Settimana della lingua italiana nel mondo, andrà in scena il 25 ottobre prossimo a Basilea “Terra matta”, spettacolo di Stefano Panzeri tratto dall’opera letteraria di Vincenzo Rabito.
Organizzato da Comites di Basilea, Fondazione ECAP e Società Dante Alighieri, con il patrocinio del Consolato d’Italia, lo spettacolo inizierà alle 19.30 nella sede della Missione Cattolica (Rümelinbachweg 14).
Bracciante siciliano semianalfabeta classe 1899, Vincenzo Rabito un bel giorno si mise a scrivere la sua autobiografia: un diario di vita di oltre 1.500 pagine dattiloscritte senza margini, con il punto e virgola a dividere una parola dall’altra, una scrittura fonetica con tanti sicilianismi. L’appassionante narrazione spazia dalla sua nascita 1899 al 1968.
Pubblicato da Einaudi nel 2007 è considerato uno dei “capolavori” delle autobiografie popolari italiane e divenne un vero caso con più di 50.000 copie vendute.
Stefano Panzeri attore, narratore, regista ha tratto da questo densissimo testo quattro spettacoli, di cui a Basilea presenterà “Terra matta 1 (1989 – 1918)” la gioventù, lo sforzo di emancipazione e di sopravvivenza alla miseria e sbocca sulle vicende da soldato durante la prima guerra mondiale; e “Terra matta 2 (1918 – 1943)” la dittatura fascista, l’occupazione tedesca, fino a quando “hanno trasuto li americane”.
Accanto alla vicenda di Vincenzo trovano spazio anche le storie di Lina, Saverio ed altri personaggi raccolti dalla viva voce di emigranti italiani Oltreoceano. (focus\aise) 

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