LA VOCE DEGLI ELETTI ALL’ESTERO - 2

LA VOCE DEGLI ELETTI ALL’ESTERO - 2

ROMA – focus/ aise - “Maggiore severità” da parte delle forze dell’ordine a chi si macchia di diffondere notizie false. A richiederlo e Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta in Centro e Nord America.
“È inconcepibile - evidenzia ancora l’eletta all’estero - che in un momento di crisi e di paura da parte della gente ci sia qualcuno che si diverta a mandare in giro notizie false. Bisogna capire, una volta per tutte, che queste cose fanno male al Paese intero e creano disorientamento e divisioni in un momento in cui dovremmo essere tutti uniti contro l’obiettivo comune di sconfiggere il coronavirus”.
“Ci sono invece tante persone che lavorano con coraggio per salvare tutti noi ed oggi, nel giorno della festa del papà, voglio fare gli auguri a tutti i papà impegnati per costruire un futuro migliore!”, conclude la deputata.
“Il caso di una signora italo-canadese tornata temporaneamente a Milano per la scomparsa del padre e impedita a tornare in Canada, dove ha il marito ospedalizzato, è emblematico dei drammi che molti cittadini canadesi e italo-canadesi stanno vivendo in queste ore di drammatica emergenza”. Così Francesca La Marca, deputata Pd eletta in Centro e Nord America, che aggiunge: “non è possibile quantificare il numero di coloro che si trovino nella necessità di rientrare in Canada e non riescono a farlo in questi giorni, ma sicuramente si tratta di una situazione degna di immediata considerazione, prima che l’evolversi delle cose in entrambi i Paesi la renda irrisolvibile”.
“Fermo restando che consiglio a tutti coloro che si trovino in tale contingenza di contattare prima possibile i consolati e l’ambasciata canadesi in Italia, - aggiunge la deputata – ho chiesto direttamente all'On. Marco Mendicino, Ministro dell'immigrazione, dei rifugiati e della cittadinanza del Canada, di prendere in considerazione la possibilità di fare organizzare dalle strutture diplomatiche e consolari il rientro di tutti coloro che loro malgrado sono bloccati in Italia e hanno necessità di rientrare in Canada, dove hanno i loro affetti e i loro interessi”.
“Resto, in ogni caso a disposizione di quanti si trovino a dovere affrontare inaspettate situazioni di emergenza, con la speranza – conclude – che questa fase, in virtù dei provvedimenti che sia l’Italia che il Canada stanno assumendo, sia la più breve possibile e si possa tornare con uno sforzo comune alla normalità. Per qualsiasi necessità suggerisco ai cittadini residenti in Canada bloccati in Italia di consultare la pagina predisposta dal governo canadese”. (focus\ aise) 

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