La voce degli eletti all’estero

Roma – focus/ aise - “Salutiamo con soddisfazione l’approvazione definitiva, avvenuta in Senato, della legge riguardante il personale a contratto che presta la sua opera all’estero presso le ambasciate, i consolati e gli istituti di cultura”. A dichiararlo sono state le deputate del Pd elette all’estero, Francesca La Marca, Nord e Centro America, e Angela Schirò, Europa, all'indomani dell'approvazione della proposta di legge Ciprini (M5S).
“Si tratta di una platea di circa 2.700 persone che non hanno avuto finora certezza di diritti, gratificazioni salariali e riconoscimento del ruolo sempre più sostanziale che di fatto sono chiamati a svolgere nella nostra rete estera - hanno spiegato le due deputate -. Eppure, esse hanno dovuto farsi carico della enorme quantità di lavoro da riassorbire a causa della diminuzione, per il blocco del turnover, di 1300 persone nella pianta organica del MAECI, e del moltiplicarsi delle funzioni addossate alla rete diplomatico-consolare nel corso degli anni”.
Schirò e La Marca hanno poi voluto ricordare “che il gruppo del Pd ha fatto proprio da tempo l’obiettivo di riconoscere diritti e giusto trattamento a questo personale, a partire dalle lontane iniziative dell’on. Marco Fedi, che negli anni passati fu il primo ad ottenere una normativa di tutela dei diritti sindacali di tali lavoratori. Nel passaggio della legge alla Camera, poi, abbiamo avuto il piacere di esprimere il convinto consenso a nome del nostro gruppo. Ci auguriamo - hanno concluso - che il passo compiuto si riveli non solo giusto per i lavoratori interessati, ma utile per dare maggiore stabilità ed efficienza al sistema dei servizi al quale quotidianamente fanno ricorso i nostri connazionali all’estero”. “Continua il mio impegno per ottenere una risposta concreta ed operativa in favore degli italiani all’estero iscritti all’Aire che si trovano temporaneamente sul territorio nazionale, circa le modalità di accesso alla vaccinazione. In particolare, sottolineando il loro diritto di essere informati sul tema (come, dove e quando), nei giorni scorsi ho chiesto al generale Figliuolo se ci sarà effettivamente la possibilità di accedere alla campagna di vaccinazione e con quali modalità, considerato che gli iscritti AIRE non possiedono la tessera sanitaria, e quando e dove sarà possibile fare la vaccinazione. Nel frattempo, ho ricevuto un aggiornamento relativo alle mie precedenti richieste, da parte del Sottosegretario Sileri, che mi ha fatto sapere che: “per quanto riguarda l’accesso alla vaccinazione degli iscritti Aire, temporaneamente presenti sul territorio nazionale, il Ministero della Salute sta parimenti operando in raccordo con la Struttura del Commissario Straordinario per l’emergenza COVID-19 e il MEF, in quanto titolare della gestione del Sistema Tessera Sanitaria, per definire le modalità operative più rapide. L’Ufficio del Sottosegretario di Stato Sen. Prof. Pierpaolo Sileri sta lavorando per facilitare la definizione delle soluzioni più utili a garantire un rapido accesso dei cittadini italiani iscritti AIRE alla campagna di vaccinazione”. A dichiararlo l’on. Fucsia Nissoli Fitzgerald, deputata di Forza Italia eletta in Nord e Centro America in una nota di oggi.
“Inoltre - ha aggiunto l’eletta all’estero -, oggi ho sollecitato anche il Ministro per gli Affari regionali, on. Mariastella Gelmini, molto sensibile a queste istanze che ha preso a cuore la questione e potrà certamente contribuire a raggiungere il risultato”.
“Sono anche intervenuta, con una telefonata, presso la struttura del generale Figliuolo - ha spiegato ancora - ed un suo stretto collaboratore, il maggiore Martella, mi ha assicurato l’impegno del Commissariato per l’emergenza Covid-19 a trovare il prima possibile una soluzione per permettere anche agli iscritti Aire presenti sul territorio nazionale di accedere alla campagna di vaccinazione”.
La deputata ha poi detto di auspicare “che le strutture competenti si coordinino al meglio per arrivare presto ad una soluzione che permetta anche a questi nostri connazionali di vaccinarsi. Leggo, al contempo e con piacere, che quasi tutti gli eletti all'estero si stanno prodigando per raggiungere lo stesso risultato. Che bella cosa! In questo momento così difficile serve spirito unitario e coesione sugli obiettivi”.
“Nasce Confassociazioni UK, rete delle associazioni dei professionisti e delle imprese italiane per la promozione del Sistema Italia in UK”. A darne notizia Simone Billi, deputato eletto in Europa della Lega.
Questa nuova associazione verrà presentata con un webinar a Montecitorio martedì prossimo, 20 Aprile, dalle 16.00 alle 16.30. I relatori saranno Angelo Deiana, Presidente Confassociazioni, Stefano Potortì, Presidente della neo Confassociazioni UK, e Gianni Lattanzio, Presidente Confassociazioni Int. Lo stesso Billi sarà il moderatore del dibattito.
Proprio il deputato leghista ha spiegato, tramite una nota, che sarà possibile seguire l’evento in diretta dal sito della Camera dei Deputati webtv.camera.it.
Infine, Billi ha voluto ringraziare per la collaborazione nell’organizzazione il Centro Studi Machiavelli e per la promozione Radio Sparlamento, iNews, La Notizia, Verbum Press, Paese Italia Press, Ius Law Web Radio, Qui Londra, gioconews.it, Blackfriars Consulting, Faraglia & Vescovi Int.Law, Assocamere Estero, il Consolato Onorario di Bristol, ed il Comites di Londra.
(focus\ aise)