LE ATTIVITÀ DEGLI IIC NELLA PRIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE – 2

LE ATTIVITÀ DEGLI IIC NELLA PRIMA SETTIMANA DI SETTEMBRE – 2

ROMA – focus/ aise - È un settembre denso e carico di belle iniziative, quello degli Istituti Italiani di cultura, che non sis ono fermata, neanche per le vacanze estive. Tra arte e letteratura ce n’è per tutti, grandi e piccini. Cominciamo dalla Francia: “Au pays qui te ressemble” è il titolo del romanzo che Lisa Ginzburg ha presentato venerdì 6 settembre, alle 19.00 all’Istituto Italiano di Cultura a Lione.
Ginzburg, classe 1966, vive e lavora a Parigi. “Au Pays qui te Ressemble” è il suo primo romanzo tradotto in francese, edito nel 2019 (Verdier).
Protagonista è una documentalista italiana che vive a Parigi. Si innamora di Ramos, ballerino e coreografo brasiliano. Tutto li separa. Ma ciò che li separa li attire e dunque si sposano….
Spostiamoci in Brasile, dove I lavori creativi di uno dei più importanti artisti italiani del ‘900, Bruno Munari, approdano a San Paolo presso il Museo da Casa Brasileira.
È stata inaugurata mercoledì 4 settembre, la mostra "Bruno Munari: il cambiamento è l'unica costante dell'universo", che sino al 10 novembre presenterà 117 opere per fornire un excursus sul suo lavoro dagli anni ’30 del secolo scorso sino alla fine della sua carriera. Saranno presenti in mostra anche 23 edizioni rare dei libri d’artista che costituiscono un fulgido esempio del grande lavoro fatto da Munari sul libro nel secolo scorso.
L’apertura della mostra "Bruno Munari: il cambiamento è l'unica costante dell'universo", organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura nell’ambito della strategia "Vivere all’Italiana" promossa dalla Farnesina, è stata preceduta da una conferenza dello storico dell'arte Alberto Salvatori sul percorso creativo dell’artista italiano che si dedicò, oltre al design, alla pedagogia, alla scultura e a tutte le forme grafiche in una ricerca costante di nuovi effetti visivi.
Bruno Munari (1907-1998) è stato infatti una delle figure poliedriche dell’arte del ‘900 che ha costruito nel corso della sua carriera una vera e propria idea di realtà alternativa, appartiene al piccolo manipolo di figure chiave disgiunte dalle varie correnti e manifesti del secolo scorso. È stato un importante grafico, designer, artista, sperimentatore, pedagogo, costantemente in dialogo con i diversi linguaggi artistici, tecnici e i differenti media che ha sempre frequentato.
Alla conferenza ha preso parte anche il console generale d'Italia, Filippo La Rosa. A Lubiana, l’Italia sarà il Paese ospite d’onore alla 34ª edizione del celebre Festival Letterario Internazionale Vilenica, in programma dal 9 al 14 settembre, a Lubiana.
Nel corso del Festival, che dedicherà un approfondimento alla poesia italiana contemporanea, interverranno gli autori Silvia Bre, Maria Grazia Calandrone, Claudio Damiani e Gian Mario Villalta.
Il primo appuntamento con gli ospiti italiani è per martedì 10 settembre, alle ore 19.00, nella sala Šugman del Teatro Nazionale di Lubiana, per una serata durante la quale sarà presentata la nuova antologia della poesia italiana contemporanea "Un filo di seta".
L’antologia, curata da Franco Buffoni e Veronika Simoniti, propone un’ampia rassegna della poesia italiana più rappresentativa ed è la prima pubblicazione di questo tipo, dopo quella uscita mezzo secolo fa a cura di Ciril Zlobec e Giacinto Spagnoletti. "Un filo di seta" intende fare da ponte con gli autori italiani più attuali, nati fra il 1940 e il 1970, e costituire un impulso per curatori, traduttori e lettori sloveni. L’opera è stata tradotta da autori rinomati e di grande esperienza, tutti curiosi appassionati delle voci poetiche italiane, quattro tra loro poeti essi stessi.
La serata, con ingresso libero, è sostenuta dall'Istituto Italiano di Cultura in Slovenia e sarà moderata da Luka Novak. Il dibattito si svolgerà in italiano con traduzione in sloveno ad opera dell’interprete Irena Ivelja. Ad allietare i presenti ci sarà infine la musica di Tanja Pirc al mandolino e Dejan Podgorelec alla chitarra.
Il programma del festival si può trovare a questo link. Parliamo ora di Amburgo, dove ricominciano, dopo la pausa estiva, le attività culturali dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo. Martedì 10 settembre, andrà infatti in scena nella biblioteca dell’IIC “Storie in Valigia”, delle letture animate in italiano per bambini compresi tra i 3 e i 9 anni, a cura di Silvia Ferioli e Francesca Parenti.
È un’iniziativa per le diverse fasce d’età in cui i bambini vengono accompagnati da due bravissime lettrici in un viaggio in compagnia della loro valigia piena di differenti storie.
Storie in italiano avventurose, tenere, divertenti ed esilaranti. Un modo per incontrare nuovi amici fra le pagine dei libri, conoscere storie che accomunano, per ridere a crepapelle, per sognare ad occhi aperti e storie per crescere forti e sicuri.
Silvia Ferioli è “architetto viaggiatore” con la passione per la fotografia di viaggio e per lettura. Divisa tra Milano e Amburgo, dalla nascita del suo bimbo ha viaggiato insieme a lui e a tanti piccoli italo-amburghesi sulle pagine degli albi illustrati più disparati, alla ricerca di storie sempre nuove. Ha frequentato corsi di lettura ad alta voce dedicati a gruppi di lettura per l’infanzia e dal 2012 è attiva nella promozione alla lettura, inserendosi nel circuito amburghese di “Gedichte für Wichte” come conduttrice di un gruppo di lettura per bambini in lingua italiana.
Francesca Parenti, invece, è italiana di nascita e tedesca per scelta. Fa la traduttrice per mestiere, l'insegnante per passione e, appassionandosi alla lettura ad alta voce e a quel magico legame che si crea tra lettore e piccolo ascoltatore, ha iniziato a dedicarsi ad attività legate alla promozione della lettura.
Dopo quello di martedì prossimo, i prossimi incontri si terranno l’1 di ottobre e il 5 di novembre. Infine, domenica 8 dicembre, si terrà una Festa della Lettura per bambini. (focus\aise) 

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