LE CONFERENZE AL TEMPO DEL COVID

LE CONFERENZE AL TEMPO DEL COVID

ROMA – focus/ aise - Il 7 luglio, grazie alla collaborazione tra l’Ambasciata d'Italia a Pretoria e l'Accademia delle Scienze sudafricana, esperti italiani e sudafricani hanno discusso degli effetti che la pandemia di Covid-19 ha sulla fascia di popolazione più anziana, la più vulnerabile e duramente colpita dagli effetti del virus, durante il webinar dal titolo “Social, Psychological and Health Impact of COVID-19 on the Elderly: South African and Italian Perspectives”.
Oltre agli aspetti di salute pubblica, sono stati approfonditi i gravi effetti psicologici e sociali che sono stati osservati ed analizzati, utili soprattutto in prospettiva di azioni di prevenzione e contenimento del danno.
Gli esperti italiani che hanno condiviso la loro esperienza professionale in materia di SARS-CoV-2 sono Emanuele Nicastri, direttore scientifico del Reparto Malattie infettive del Lazzaro Spallanzani, che nel gennaio 2020 ha trattato i primi tre pazienti affetti da Covid-19 in Italia, e Fabrizia Lattanzio, geriatria e direttore scientifico dell’Istituto Nazionale Riposo e Cura per Anziani, che ha lanciato e seguito il progetto “ReportAge COVID - Clinical and biological predictors of COVID-19 disease in older patients”.
La discussione è stata moderata dal vice direttore esecutivo dello Human Scienze Research Council, Priscilla Reddy; interverranno gli esperti sudafricani Ashraf Kagee dell’Università di Stellenbosch e Margie Schneider dell’Università di Cape Town.
L’Ambasciata italiana in Germania e l’Agenzia ENIT hanno organizzato nei giorni scorsi un webinar intitolato “Viaggio in Italia” nell’ambito del quale è stato presentato l’esito di un sondaggio che conferma l’interesse del turismo tedesco per l’Italia.
All’incontro, aperto dall’Ambasciatore Luigi Mattiolo, hanno partecipato 300 operatori del settore (tour operator, giornalisti, istituzioni tedesche) e rappresentanti di 13 regioni italiane.
Il sondaggio - presentato nell’occasione da “Reiseanalyse 2020’ (ricerca annuale sull’evoluzione del mercato turistico) e realizzato con un campione di 2.500 interviste sulle prenotazioni effettuate nel periodo maggio-dicembre di quest’anno – conferma infatti che l’Italia continua ad essere nell’estate 2020 una meta attraente per i turisti tedeschi. Infatti, si colloca al secondo posto (dopo la Germania) dei paesi di prossima destinazione per le vacanze. In particolare, il 41% degli intervistati (+11% rispetto al 2019) intende trascorrere le vacanze in Germania; segue l’Italia (7%) a pari merito con Austria e Spagna.
Vi sono, quindi, tutte le premesse affinché il nostro Paese possa salvaguardare quell’incremento del 30% dei pernottamenti dalla Germania raggiunto nell’ultimo decennio. Fra le motivazioni espresse dagli intervistati per passare le vacanze in Italia, al primo posto c’è il relax (56%), seguito dall’attrazione per una vacanza al mare (35%) e dalla possibilità di poter vivere momenti in famiglia (28%). La modalità di viaggio per raggiungere l’Italia rimane l’auto personale (61% dei viaggi, percentuale che arriva all’86% per l’Alto Adige, prima destinazione di viaggio).
Nel webinar si è parlato, ovviamente, anche delle ricadute dovute alla pandemia da Covid-19. I dati hanno rilevato che oltre il 65% degli intervistati intende trascorrere le vacanze in una destinazione che permetta massimi standard di igiene e che il 42% preferisce non avere contatti con estranei durante la vacanza.
Per valorizzare il nostro patrimonio turistico e culturale, l’Ambasciata italiana in Germania – d’intesa con ENIT e la Direzione Generale per la promozione del sistema paese del MAECI – intende potenziare azioni di comunicazione sui media con al centro le offerte di strutture turistiche italiane che assicurano misure di igiene e distanziamento; azioni di promozione di contenuti culturali digitali sui social media; azioni di promozione integrata sul piano culturale ed economico. Riguardo, quest’ultimo aspetto si ritiene sia un’importante l’occasione la Fiera del Libro di Francoforte, in programma dal 14 al 18 ottobre, per lanciare le Celebrazioni del settecentenario di Dante del 2021.
Nonostante le limitazioni imposte dalle misure di contrasto al coronavirus, si è tenuta anche quest’anno la settimana di promozione dei prodotti alimentari e vini italiani in Macedonia del Nord per iniziativa dell’Ufficio ICE di Skopie, in collaborazione con l’Ambasciata e con una delle maggiori catene di supermercati locali, introducendo nuovi prodotti food&wine nella grande distribuzione macedone e consolidando così la presenza del Made in Italy in questo Paese.
Novità di questa edizione, l’inclusione di dieci importanti supermercati di Skopie (anche online), distribuiti tra diversi quartieri della città per composizione sociale e distribuzione nel territorio. Alla promozione, la cui campagna di comunicazione era incentrata sul classico brand "The Extraordinary Italian Taste", ormai familiare ai consumatori macedoni, hanno aderito 49 marchi italiani con oltre 250 prodotti alimentari e vini, grazie al coinvolgimento di sette aziende macedoni importatrici di prodotti dall’Italia.
Durante il periodo di svolgimento della promozione, i prodotti italiani hanno usufruito di sconti speciali (10-15%) e i consumatori hanno ricevuto in omaggio un oggetto simbolo della tradizione culinaria italiana. (focus\ aise) 

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