L’ESTATE DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI

L’ESTATE DEI RAPPORTI INTERNAZIONALI

ROMA – focus/ aise - È stata ricevuta il 6 agosto a Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, una delegazione dell’ente morale austriaca con lo scopo di preservare e dare degna sepoltura a tutti i caduti austriaci durante i conflitti storici “Croce Nera d’Austria”, che ha decorato con la Insegna d’Oro al Merito il Governatore veneto Luca Zaia per l’ottima cura regionale dei sacrari.
“Ho ricevuto questa onorificenza non per me ma a nome di tutti i veneti - ha detto Zaia a margine dell’incontro - e quale segno di considerazione verso tutta la nostra Regione che, con la giusta dignità, conserva nei suoi cimiteri e nei suoi sacrari le spoglie di decine di migliaia di soldati austriaci. Gli eventi bellici che si sono succeduti in questa terra hanno lasciato una lunga scia di lutti per tutti gli eserciti presenti, i cui Caduti hanno qui una dimora perenne, senza più distinzione tra le nazionalità”.
La Croce Nera d’Austria è un ente morale fondata nel 1919 dagli ex combattenti della Prima Guerra Mondiale, con lo scopo di preservare, curare e dare degna sepoltura a tutti i caduti dell'ex impero austro-ungarico e degli austriaci che nei secoli hanno perso la vita nei diversi conflitti.
Il Presidente dell’ente Peter Rieser, a capo della delegazione ricevuta da Zaia, ha espresso al Governatore la sua ammirazione per le bellezze del Veneto. “Venezia è una città di richiamo internazionale e per noi oggi è un onore essere qui”, ha dichiarato, ringraziando il Presidente della Regione Veneto per la cura e l’attenzione dedicata ai sacrari. “I legami tra Italia e Austria - ha continuato Rieser - non sono sempre stati amichevoli, ed è per questo che oggi siamo felici di vivere in un’Europa non più divisa, nella pace e nella libertà”. Ai valori della Pace si è richiamato anche il Presidente Zaia, ricordando l’esperienza di suo nonno, combattente sul Grappa durante la Grande Guerra.
Il prefetto di Firenze, Laura Lega, ha incontrato sabato 10 agosto, a Palazzo Medici Riccardi, l’ambasciatore dello Sri Lanka in Italia, Daya S.J. Pelpola, accompagnato dalla consorte e da funzionari diplomatici.
Un incontro cordiale che ha rappresentato l’occasione per una riflessione sui rapporti amichevoli tra i rispettivi Paesi, confermando quello spirito di collaborazione che contraddistingue la reciproca relazione. La conversazione si è incentrata, in particolare, sulle questioni che interessano più da vicino la numerosa comunità cingalese che vive e lavora nella provincia fiorentina, distinguendosi per la sua operosità. Infine, dal 23 fino ad oggi, una delegazione dell’Associazione VerbumlandiArt di Galatone (Lecce) sarà a Belgrado in missione culturale, restituendo ad alcune associazioni letterarie della Serbia la visita da loro fatta in Italia, nello scorso mese di maggio, in occasione del IV Premio internazionale "La Voce dei Poeti", tenutosi a Roma presso la sede della Società Dante Alighieri, nella splendida Sala del Primaticcio. La delegazione, composta da Regina Resta, presidente di VerbumlandiArt, dai componenti del Consiglio direttivo Goffredo Palmerini e Mirjana Dobrilla e da Salvatore Maria Mattia Giraldi, presidente della Federiciana Università Popolare (Roma e Cosenza), è stata impegnata in alcuni eventi letterari ed incontri istituzionali, nel quadro d’una collaborazione culturale nata da diversi anni e che ha visto dalla Serbia importanti visite in Italia e già diverse missioni della prestigiosa associazione salentina nel Paese balcanico, a Belgrado, Pozarevac, Kostolac e Novi Sad. (focus\ aise) 

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