RICERCA E RETE DIPLOMATICA

RICERCA E RETE DIPLOMATICA

ROMA – focus/ aise - Quarto incontro della serie "Science for Society" a Londra. Il Consiglio Scientifico dell’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito e l’AISUK (Associazione Italiana Scienziati in UK) presentano l’evento "Precision medicine in cancer therapy" che si terrà il 25 febbraio, alle ore 18.30, presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra.
La progressione del tumore è condotta da mutazioni ed alterazioni cromosomiche che conferiscono un vantaggio di crescita a diverse sottopopolazioni di cellule tumorali. Man mano che il tumore cresce, queste sottopopolazioni si espandono, accumulano nuove mutazioni e alterazioni cromosomiche e sono soggetti a pressioni selettive dall’ambiente, inclusi interventi antitumorali. Questo processo, chiamato evoluzione clonale, può condurre alla comparsa di tumori resistenti alla terapia e rappresenta una grande sfida per gli sforzi di eradicazione del cancro.
Nel corso dell’evento si discuterà della progressione del cancro come un processo evolutivo e si esplorerà in che modo questo approccio ai tumori possa portare a strategie più efficaci per gestirli e curarli. Si confronterà inoltre l’evoluzione del cancro con l’evoluzione dell’organismo, compresi i virus, e si descriverà in che modo le teorie ecologiche e i modelli matematici possano essere utilizzati per comprendere la complessa dinamica tra un tumore e il suo microambiente durante la progressione del cancro. Infine si discuterà dei metodi tutt’oggi utilizzati per monitorare l’evoluzione del tumore (ad esempo le biopsie liquide) e lo sviluppo di strategie più efficaci per la gestione e il trattamento dei tumori (come le immunoterapie).
Relatori dell’incontro saranno Charles Swanton, group leader presso il Francis Crick Institute, e Alberto Bardelli, direttore del Laboratorio di Oncologia Molecolare presso l’Istituto di Candiolo IRCCS.
Il primo ministro dell’Australia, Scott Morrison, e il governatore dello Stato dell’Australia Meridionale, Steven Marshall, hanno aperto ad Adelaide il nono Australian Space Forum.
Al Forum sono intervenuti in apertura il ministro dell’Industria, Scienza e Tecnologia australiano, con portafoglio per lo spazio, Karen Andrews, e il presidente dell’Agenzia Spaziale Australiana (ASA), Megan Clark, che ha presentato la strategia spaziale australiana per il prossimo decennio.
Nei loro interventi, tutti hanno voluto esprimere parole di ringraziamento all’ASI e all’Italia per la rilevante offerta all’Australia di accedere alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) con un payload congiunto italo-australiano.
Alla presenza dell’ambasciatore d’Italia a Canberra, Francesca Tardioli, è stato invitato a tenere il discorso di apertura, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Giorgio Saccoccia, che ha presentato le eccellenze del sistema spaziale italiano e le opportunità di cooperazione tra Italia ed Australia non solo nel settore dell’esplorazione sulla ISS, ma anche nell’osservazione della Terra e nel settore dei piccoli satelliti. Nella sua presentazione, il presidente ASI ha illustrato anche la nuova governance italiana del sistema spaziale insieme ai settori strategici individuati nel Documento Strategico di Politica Spaziale (DSPSN) recentemente approvato dal Comitato Interministeriale per le politiche spaziali ed aerospaziali (COMINT).
Non sono mancate parole di solidarietà per i recenti incendi che hanno devastato gli Stati del Nuovo Galles del Sud e del Victoria. "I dati provenienti dai satelliti per l’osservazione della Terra, come la nostra costellazione di satelliti COSMO-SkyMed in banda X o il nostro satellite iperspettrale, PRISMA, costituiscono degli alleati preziosi non solo nelle gestione delle emergenze ma anche nella prevenzione delle catastrofi naturali", ha riferito Saccoccia.
Il Forum, organizzato dal Centro di Industrie dell’Australia Meridionale (SASIC), con il supporto di ASA e del Centro Cooperativo SmartSat, è un appuntamento semestrale dedicato allo spazio. Questa edizione, suddivisa in quattro parti dedicate alle politiche di sviluppo economico del settore, ricerca e sviluppo, educazione ed accesso allo spazio, ha fatto registrare un nuovo record di presenze con più di 1000 partecipanti e 40 tra aziende del settore spaziale ed aerospaziale australiano ed internazionale, enti di ricerca ed Università. (focus\ aise) 

Newsletter
Archivi