RIENTRARE IN ITALIA

RIENTRARE IN ITALIA

ROMA – focus/ aise - Sono partiti il 22 marzo, da Bratislava, in Slovacchia, due autobus che hanno rimpatriato in Italia 30 connazionali non residenti in Slovacchia. L’operazione è stata organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Bratislava, in collaborazione con l’Ambasciata a Vienna ed in stretto coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina e con il Ministero dell’Interno.
I connazionali sono arrivati alle prime ore del mattino di oggi, lunedì 23 marzo, a Tarvisio, dove sono stati assistiti dalle competenti strutture del Ministero dell’Interno, per proseguire il viaggio verso le loro residenze. A darne notizia l’Ambasciata d’Italia in Slovacchia.
L’Ambasciata d’Italia a Belgrado, in collaborazione con la Farnesina e Alitalia, ha organizzato un volo speciale dedicato ai connazionali che, a causa dell’attuale crisi coronavirus, si ritrovano bloccati in Serbia, e che desiderano rientrare in Italia.
Il volo è partito il 26 marzo alle 16:50 con partenza dall’aeroporto “Nikola Tesla” di Belgrado, con destinazione Roma Fiumicino.
Nel dare notizia del volo, l’Ambasciata aveva ricordato ai connazionali che al loro rientro in Italia sono stati obbligati a comunicare immediatamente il proprio ingresso al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio, e sono state sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni.
L'Ambasciata d'Italia a Canberra ha diramato un avviso importante per i connazionali che desiderino rientrare in Italia.
“I voli Qatar Airways per il rientro in Italia dall’Australia sono regolarmente operativi e hanno disponibilità di posti in economy”, rende noto l'Ambasciata. “Stiamo lavorando per aumentare il numero dei voli. Nel frattempo Qatar Airways ha messo a disposizione dei viaggiatori in rientro uno sconto del 10%, per adesso per i voli in partenza fino al 15 aprile 2020”.
La campagna promozionale è accessibile a questo link, utilizzando il codice promozionale “TRAVELHOME”.
Operativi i voli Alitalia del 26 e 28 marzo da Tokyo-Narita a Roma-Fiumicino. È quanto ha riferito in una nota l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, spiegando che a partire dalla data dell'ultimo volo, il 28 marzo, e sino al 30 aprile non vi saranno più collegamenti diretti tra Italia e Giappone. Ciò “in ragione dell'emergenza globale COVID-19 e delle crescenti restrizioni alla libera circolazione delle persone e ai collegamenti aerei”. A seguito della sospensione dei collegamenti aerei e marittimi diretti tra Grecia e Italia, per rispondere all’urgente esigenza dei cittadini italiani temporaneamente in Grecia, l’Ambasciata d’Italia ad Atene, in coordinamento con l’Unità di Crisi della Farnesina, ha promosso l’attivazione di due traghetti operati dal Gruppo Grimaldi (Patrasso-Igoumenitsa-Ancona; Igoumenitsa-Brindisi) per facilitare il rientro dei connazionali che ne abbiano urgente necessità. Possono rientrare in Italia esclusivamente cittadini italiani e stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro) per cui il rientro costituisce un'urgenza assoluta. È ugualmente consentito il rientro in Italia dei cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto).
Una volta entrati nel territorio nazionale, gli interessati dovranno raggiungere la propria casa nel minore tempo possibile.
Le circostanze di assoluta urgenza dovranno essere autocertificate, impiegando l’apposito modello fornito dal Ministero dell’Interno da tenere sempre con sé debitamente compilato. Sono previste sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci. (focus\ aise) 

Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi