UNITI CONTRO IL VIRUS

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ROMA – focus/ aise - Il Pakistan ha annunciato la decisione di donare all'Italia 500.000 pastiglie di Clorochina, farmaco utile per la trattazione del Coronavirus, messo a disposizione dalle locali Forze Armate, come confermato al nostro ambasciatore Ferrarese dal capo di Stato Maggiore dell'Esercito pakistano, generale Bajwa.
La decisione è stata formalizzata dopo una visita personalmente effettuata dal ministro degli Affari Esteri pakistano, Shah Mahmood Qureshi, presso la nostra Ambasciata a Islamabad per esprimere amicizia e solidarietà verso l’Italia e sostegno per l’impegno profuso dal governo del nostro Paese in questi difficili frangenti, sottolineando che “ispirerà la sua azione” alla luce della crescente diffusione dell’epidemia anche in Pakistan.
“Il dono pakistano di medicinali usati per la cura del COVID-19 è ancora più apprezzato dall’Italia”, ha sottolineato il ministro Di Maio, “in un momento in cui anche il Pakistan sta gradualmente conoscendo una seria impennata dei contagi (saliti a circa 900 in pochi giorni, con ad ora 6 morti) che ha determinato nelle ultime ore la chiusura di ampie aree del territorio nazionale e il blocco precauzionale di numerose attività”.
Con un messaggio video, apparso ieri 25 marzo sui canali social e sul sito del Museo Statale Ermitage, il direttore generale Mikhail Piotrovsky ha espresso la vicinanza del Museo all'Italia, che come la Russia sta combattendo la guerra contro il virus, e in particolare a Venezia, sede di Ermitage Italia - centro studi e ricerche e avamposto di relazioni culturali tra il Museo russo e il nostro Paese - e la città forse più vicina e legata storicamente a San Pietroburgo e al Museo fondato da Caterina la Grande.
L'intervento di Piotrovsky introduce una serie di appuntamenti con l'arte italiana raccontata dalle sale dell'Ermitage, in diretta on line nella nostra lingua, in programma nei prossimi giorni: un messaggio di amicizia, un modo per rendere concreto di fronte al dramma di questi giorni il supporto spirituale del museo che conserva un patrimonio inestimabile di capolavori dell'antichità e dei maggiori maestri italiani: da Raffaello a Leonardo, da Giorgione a Tiziano, da Michelangelo a Canaletto, da Caravaggio a Canova.
"Raccontando dell'arte italiana all'Ermitage vorremmo esprimere la nostra solidarietà ai nostri amici - dice Piotrovsky nel messaggio registrato - e a tutti gli italiani che come noi stanno affrontando oggi l'epidemia. Non è la prima sciagura nella storia dell'Italia e della Russia e ce la faremo. L'arte aiuta a vivere e a sopravvivere e proprio la storia italiana lo conferma perfettamente".
"Saremo felici se i nostri amici con cui non perdiamo mai i contatti, sentissero un po' di calore che da sempre irradia l'Ermitage; lo irradia per tutti e lo sentiamo particolarmente nelle sale italiane, una piccola parte d'Italia qui, sulla costa Baltica, nella Venezia del Nord".
Pronto il ringraziamento giunto, sempre on line, dall'ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano al Museo, al direttore dell'Ermitage e ad Ermitage Italia, per un'iniziativa che egli definisce "splendida".
Le 302 opere di pittura italiana conservate all'Ermitage costituiscono, per Terracciano, "la più evidente testimonianza dell'esistenza di un antichissimo ponte culturale tra Italia e Russia che si è sempre più consolidato nel corso degli anni attraverso mostre e scambi promossi con le più importanti Istituzioni museali italiane. Sono certo - ha concluso - che al termine di questo momento difficile la nostra collaborazione troverà un più forte slancio".
In questo momento di chiusura e di angoscia per il COVID -19 le dirette dall'Ermitage dedicate all'Italia fanno ricordare la forza dell'arte e fanno comprendere una volta in più come questa vada preservata, tutelata e fatta conoscere. La prima diretta live con una passeggiata attraverso le sale è andata in onda oggi, giovedì 26 marzo, dalle Sale Nobili del Palazzo d'Inverno del Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo. Più di 11.000 persone l'hanno seguita, accompagnati in lingua italiana da Olga Macho, capo del settore per l’Educazione pubblica all'Ermitage.
"È un evento molto importante per noi. Vorremmo dare una mano ai cittadini dell’Italia che vivono adesso un periodo non facile. Non possiamo prestarvi un aiuto medico o finanziario, ma speriamo di fare almeno qualcosa per abbellire questo momento duro attenuandolo con la bellezza infinita dell’arte. Sono le nostre parole di sostegno morale a tutti gli amici dell’Ermitage in Italia, ai nostri collaboratori del Centro Ermitage-Italia a Venezia e assolutamente a tutti i cittadini italiani. È il nostro modo per dirvi che siamo insieme a voi, anche se virtualmente".
I prossimi appuntamenti prevedono: Passeggiando all'Ermitage - II parte; Gli anni di Leonardo e di Raffaello, ritorno dei quadri all'Ermitage; Venezia nella Venezia del Nord: Canaletto, Marieschi e Guardi; Il restauro degli affreschi della scuola di Raffaello per la prossima mostra all’Ermitage; Dietro le quinte, la mia opera preferita: Il Giovanni Battista di Tintoretto; Magazzini della moda: il guardaroba degli Zar; Gli antichi: etruschi e romani; Passeggiando nel Palazzo della Stato Maggiore, tra Otto e Novecento; Il restauro delle pietre dure: restauratori al lavoro nelle sale del Palazzo d'Inverno.
Sul canale YouTube di The State Hermitage Museum e dalle pagine FB dell'Ermitage @state.hermitage e di Ermitage Italia @ErmitageItalia si possono trovare tutti gli aggiornamenti. (focus\ aise) 

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