IL VOLTO DELLE COMUNITÀ ITALIANE ALL’ESTERO

IL VOLTO DELLE COMUNITÀ ITALIANE ALL’ESTERO

ROMA – focus/ aise - Barbara Davidde, direttrice del Nucleo Interventi per l’Archeologia Subacquea dell’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro), e funzionario responsabile per l’archeologia subacquea presso l’ICA (Istituto Centrale per l’Archeologia) è stata nominata membro dello STAB (Scientific and Technical Advisory Body), il Consiglio Tecnico Scientifico dell’UNESCO per la Convenzione del 2001 sulla Protezione del Patrimonio Culturale Subacqueo. La candidatura, su segnalazione del MiBAC, è stata fortemente sostenuta dalla Delegazione permanente italiana presso l’UNESCO, nel corso della settima sessione del meeting annuale fra gli Stati membri della Convenzione, tenutosi a Parigi il 20 e 21 giugno 2019. La nostra rappresentante ha totalizzato 30 voti 56 votanti (contro gli 8 del rappresentante della Spagna e i 6 del rappresentante del Belgio).
Lo STAB è composto da 14 esperti internazionali di patrimonio culturale subacqueo, ed è l’organo di riferimento principale per i 61 Paesi che hanno finora firmato la Convenzione, entrata ufficialmente in vigore nel 2009. L’elezione, a larghissima maggioranza, di Barbara Davidde è un importante riconoscimento per l’Italia e per il MiBAC, e premia una lunga e fruttuosa serie di progetti e ricerche subacquee, in Italia e all’estero, condotti in oltre vent’anni di carriera dalla direttrice del NIAS, in particolare nel campo del restauro e della conservazione in situ del patrimonio archeologico subacqueo, oltre che della sua valorizzazione, anche attraverso la sperimentazione di nuove tecnologie.
Inoltre, sempre nel corso della stessa assemblea, l’Italia è stata nominata alla Vice Presidenza del Bureau della Convenzione, mentre la Presidenza è stata assegnata al rappresentante permanente della Tunisia.
Sezione dedicata al NIAS Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea dell'ISCR. Cambiamo scenario: domenica 30 giugno, nella sala teatro dell’Istituto Italiano di Cultura di Colonia, si è tenuta la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “letterario Lingua è cultura” del Forum Accademico Italiano, lanciato ormai sei anni fa.
Il concorso artistico e letterario “Lingua è cultura” si rivolge agli alunni di origine italiana (o che imparano l’italiano) che studiano nelle scuole del Nordreno-Vestfalia, e ha goduto anche quest'anno di un’alta partecipazione in tutti e tre i suoi settori: Prosa, Poesia e ArteViva, quest’ultimo riservato alle alunne e agli alunni delle prime e seconde elementari. I piccoli artisti di ArteViva, oltre al diploma di partecipazione hanno anche potuto vedere i loro lavori esposti in una mostra allestita in una saletta dell'Istituto di Cultura, in parallelo con la premiazione degli elaborati scritti. La manifestazione stessa è stata certamente un successo: più di 250 tra genitori e bambini erano presenti all'evento, dove sono stati premiati complessivamente ben 35 giovani talenti letterari nei settori Prosa e Poesia e 25 miniartisti nel settore ArteViva. I premiati hanno ricevuto un diploma di merito e un libro, i livelli più alti hanno inoltre ricevuto anche un premio in denaro. I premi sono stati consegnati personalmente dal Console Generale in Colonia Pierluigi G. Ferraro. Infine, lo scorso 19 giugno, si è tenuta l’Assemblea generale annuale del Consiglio Regionale delle Persone Anziane Italo-Canadesi (CRAIC). I presidenti dei club de l’Âge d’or affiliati si sono ritrovati presso la sede dell’organismo, al 671 dell’Avenue Ogilvy, per la presentazione del rapporto annuale 2018-2019. L’On. Marisa Ferretti Barth ha presieduto l’assemblea insieme al presidente Franco Rocchi e ai membri del Consiglio d’Amministrazione del CRAIC. All’Assemblea hanno partecipato, oltre ai presidenti dei club, anche numerosi rappresentanti dei comitati e dei volontari.
L’On. Barth ha parlato dell’impegno dedicato nel migliorare i servizi di prima linea per coprire il maggior numero di domande nonostante le limitazioni del budget. La Senatrice ha voluto sottolineare gli eccellenti risultati del Programma Je t’écoute et je te reponds, i pranzi comunitari del martedì per gli anziani soli a rischio di isolamento, che sono stabilmente ritornati con cadenza settimanale da più di un anno e che hanno raddoppiato la media dei partecipanti.
Un altro risultato importante è stato dato dai corsi di tablet e di ginnastica articolare su sedia, i quali hanno testimoniato ampliamente la loro efficacia e continuano ad avere un gran successo. Il 2018-2019 ha segnato anche un aumento degli incontri del CRAIC presso i clubs de l’Âge d’or affiliati nonché un aumento dei dossiers trattati che hanno superato il centinaio, un traguardo ragguardevole a fronte delle risorse umane ed economiche a disposizione. Il Presidente Franco Rocchi ha ringraziato il Consiglio d’Amministrazione, i presidenti dei clubs, i volontari e gli impiegati del CRAIC per l’impegno nel portare a compimento un altro anno di successi nel panorama dei servizi e delle attività socio comunitarie per gli anziani. A conclusione dell’incontro, l’On. Barth ha annunciato che le attività dell’anno 2019-2020 sottolineeranno i 45 anni di fondazione del CRAIC e lo spirito di unità e che ha distinto l’organismo ed ognuno dei suoi club de l’Âge d’or di distinguersi nella Comunità italiana e più in generale in quella della grande regione di montrealese. (focus\ aise) 

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