L’EMIGRAZIONE SI FA LIBRO

L’EMIGRAZIONE SI FA LIBRO

ROMA – focus/ aise – Raccogliere memorie, testimonianze, documenti o foto è il modo migliore per non mandare disperso un patrimonio unico come quello degli italiani emigrati o figli di emigrati. Nascono con questo obiettivo alcuni progetti come il "A cozinha italiana de outro lugar - Entre o falar e o preparar havia o mar", che – sviluppato dal Circolo Emilia-Romagna a San Paolo, in collaborazione con Casa Artusi, centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina italiana, si prefigge di raccogliere le ricette delle comunità italiane all'estero.
Il progetto – spiega la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo - mira a contribuire alla grande collezione di ricette già esistente in Casa Artusi, a Forlimpopoli (Italia): le ricette raccolte, infatti, arricchiranno la sezione "nuove ricette del mondo", dando vita ad un archivio con gli adattamenti apportati dalle comunità emigrate alle ricette originali. Tutti possono partecipare: per farlo, basta inviare una ricetta entro il 25 giugno precisando l’origine della propria famiglia in Itali, la storia dell'origine della ricetta e il nome della persona che lo ha preparato e adattato e trasmesso ai suoi discendenti.
Le ricette selezionate serviranno a comporre un libro (in caso venga data l'autorizzazione) che le raccolga e riporti le storie trasmesse dalle comunità italiane all'estero. Il libro di cucina (in lingua italiana) sarà prodotto digitalmente e condiviso con tutte le istituzioni / gruppi per diffondere la lingua, la cultura e la cucina italiana, nonché la storia delle migrazioni.
Sempre con lo stesso intento, la Regione Veneto ha bandito la seconda edizione del Premio per la Tesi di laurea sull’emigrazione veneta. A darne notizia è l’Associazione dei Bellunesi nel Mondo, ricordando che il concorso è riservato a laureati presso le Università del Veneto che abbiano discusso una tesi nell’anno in corso (2018/2019) o nei due anni precedenti (2016/2017 e 2017/2018). I lavori possono riguardare qualsiasi disciplina/settore, purché abbiano per oggetto tematiche connesse all’emigrazione. Il vincitore riceverà la somma di 5.000 euro (al lordo delle ritenute fiscali previste per legge), una targa attestante il riconoscimento e il testo della sua tesi sarà pubblicato sul sito della Regione. Infine, è in programma per martedì 11 giugno, alle 17.30, presso il Circolo della Stampa di Trieste, la presentazione del libro “Marciare o morire – le truppe italiane in Russia, 1941-1943”, di Giuliano Sapori.
L’autore, commissario di polizia francese e storico, parlerà della sua opera affiancato da Pierluigi Sabatti, presidente del circolo della stampa, da Dario Locchi, presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Trieste. L’introduzione sarà affidata a Sergio Gnesda, presidente dell’Associazione Giuliani nel Mondo di Parigi. L’iniziativa si tiene con il patrocinio del Consolato Onorario di Francia e la collaborazione di Alliance Francaise. (focus\ aise) 

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