L’ESTATE DELLE ASSOCIAZIONI

L’ESTATE DELLE ASSOCIAZIONI

ROMA – focus/ aise – Recuperando alcune notizie passate in secondo piano per l’assemblea plenaria del Cgie svoltasi a Roma, andiamo a cercare a inizio mese alcune delle attività più interessanti in cui sono state coinvolte alcune associazioni italiane nel mondo. Cominciamo con l’Associazione Dante Alighieri di Gerusalemme, che ha presentato ai soci il programma del viaggio dal titolo “Alla scoperta della Lombardia”, che si terrà dal 3 al 10 settembre: “Quest'anno andremo insieme in Lombardia, territorio che dalla pianura Padana, attraverso dolci colline e meravigliosi laghi, raggiunge le Alpi e il confine con la Svizzera. Regione bellissima e una delle più ricche d'Italia. Visiteremo Milano, la vibrante e caleidoscopica capitale della moda, del commercio e dell'industria, sede di una grande varietà di musei e monumenti, e vedremo il famoso Duomo e il Teatro alla Scala”, spiega l’associazione, che affiderà l'organizzazione del viaggio all’Agenzia di viaggio “Solo Italia” e all’agenzia Ofakim. “Ciceroni” saranno il professor Dan Bahat e il Direttore Alisa Varadi Benabu. “Soggiorneremo a Mantova, patria della signoria rinascimentale dei Gonzaga, godremo della bellezza di Bergamo alta e di Bergamo bassa, assisteremo a Cremona alla creazione di violini nelle botteghe dei liutai. Ammireremo la bellezza dei laghi di Como, nella pittoresca Bellagio, di Garda, Desenzano e Sirmione”. Infine, tappa “a Pavia, Sabbioneta, Soncino e Borghetto sul Mincio”. Grande fermento anche in seno all’Associazione Bellunesi nel Mondo, che cresce ancora.
Nella seduta del Direttivo Abm svoltasi nella giornata di mercoledì 26 giugno i consiglieri, all’unanimità, hanno votato a favore della costituzione di quattro nuovi circoli, tre in Brasile e uno in Argentina. Si tratta delle Famiglie Bellunesi di “Pinhero Prato”, “Iomeré” e “Pinhalzinho” - per la terra brasiliana - e quella della “Argentina”.
“Stiamo parlando di 250 nuovi soci”, sono le parole del presidente Abm Oscar De Bona, “e questo è solo il numero iniziale, perché di certo crescerà nei prossimi mesi”. A ogni nuova Famiglia verrà consegnato il gagliardetto dedicato. “Da sempre l’omaggio del gagliardetto spettava alla Provincia di Belluno, ma in questi ultimi anni, a causa dei numerosi tagli all’Ente provinciale”, continua De Bona, “non è più garantito. Ci penserà quindi, con un notevole sforzo, l’Associazione Bellunesi nel Mondo”. La consegna dei gagliardetti alle tre Famiglie brasiliane verrà fatta nel mese di novembre e sarà lo stesso De Bona a portarli da Belluno. Per l’Argentina invece l’Abm è intenzionata a organizzare, nel 2020, un viaggio oltreoceano. Questa sarebbe l’occasione per la consegna ufficiale. Infine, giunto alla sua dodicesima edizione, e nel 25° anniversario dell’uccisione di don Giuseppe Diana, il Festival dell’Impegno Civile “Le Terre di Don Diana” si è tenuto il 4 luglio a Casal di Principe. “Per Amore, non Taceremo” quest’anno lo slogan del Festival promosso dal Comitato Don Peppe Diana e dal coordinamento Provinciale di LIBERA Caserta, prima manifestazione italiana ad essere realizzata sui beni confiscati alla criminalità organizzata e sui beni comuni riportati in luce grazie all’impegno e al lavoro di associazioni, cooperative e reti che fanno dell’impegno civile la loro azione quotidiana. Nell’ambito del Festival, una menzione speciale è stata riconosciuta anche a "Cultura contro camorra", l’associazione nata a Bruxelles per sostenere gli attori dell’economia sociale che, in particolare in Campania/Italia, gestiscono beni confiscati. Tanti gli obiettivi dell’associazione: ripristinare tra i cittadini la fiducia nel ruolo delle cooperative e delle altre imprese dell’economia sociale (che basano la propria attività sui valori di partecipazione, trasparenza e democrazia), opposta al dominio del crimine organizzato; far capire ai cittadini, specialmente ai giovani, che un’altra cultura, diversa da quella mafiosa, è possibile anche nelle zone dominate dalla criminalità organizzata; aumentare la consapevolezza tra i cittadini dell’Unione europea della crescente minaccia, da parte della criminalità organizzata transfrontaliera, per la democrazia e lo Stato di diritto; e mettere insieme la società civile e gli attori dell'economia sociale di tutta Europa per resistere all'influenza economica della criminalità organizzata. L’associazione presieduta da Franco Ianniello è stata premiata il 4 luglio nell’ambito del Don Diana Day, durante il quale sono stati consegnati i riconoscimenti nazionali a Marco Puglia, magistrato del Tribunale di sorveglianza di Napoli, Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, Ilaria Cucchi, sorella di Stefano Cucchi, Yvan Sagnet, ingegnere ed ex bracciante dell’associazione noCap. (focus\ aise) 

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