LA SETTIMANA DELLA COOPERAZIONE

LA SETTIMANA DELLA COOPERAZIONE

ROMA – focus/ aise - Garantire la reciprocità dell'accesso ai rispettivi mercati e combattere la concorrenza sleale. Questo l’obiettivo della collaborazione transfrontaliera intrapresa dall'Ordine Ticinese degli Ingegneri e degli Architetti (OTIA) e dagli Ordini degli Ingegneri e Architetti delle Province di Como, Lecco, Novara, Varese e Verbano Cusio Ossola che mercoledì scorso, a Mezzana, nella sede della Regio Insubrica, hanno presentato alla stampa i progetti in corso e quelli previsti nei prossimi mesi. Tra questi ultimi, in particolare, quelli relativi alla centralità del concorso di progetto per la realizzazione di opere edili e di genio civile di qualità a favore dei committenti pubblici e privati e alla creazione di regole nazionali sull'esercizio delle professioni di ingegnere e di architetto.
Aumentare la sicurezza del Bacino adriatico attraverso strumenti partecipativi di gestione e prevenzione dei rischi naturali e antropici: è la mission di E-CITIJENS, progetto di cooperazione transfrontaliera sui temi della sicurezza in materia di disastri naturali e antropici.
La scorsa settimana, presso la sede della Protezione civile Regione Molise in Contrada "Selva del Campo" a Campochiaro, ha avuto luogo l'incontro di lancio, che vedrà insieme le delegazioni dei dieci partner dell'iniziativa: la Regione Molise, ente coordinatore dell'iniziativa, la Contea di Spalato-Dalmazia, la Regione Veneto, l'Università di Spalato, Eurelations GEIE, l'Università di Bologna, il Comune di Pescara, l'Euroregione Adriatico Ionica, l'Agenzia di Sviluppo rurale della Contea di Zara, la Regione Istriana.
Una dotazione di 17,5 milioni di euro per la parte italiana e 9,9 milioni di franchi per quella svizzera, obiettivo: finanziare progetti di cooperazione transfrontaliera fra i due Paesi nei settori della mobilità integrata e sostenibile, dei servizi per l'integrazione delle comunità e del rafforzamento della governance transfrontaliera.
La mette a disposizione il secondo bando Interreg a valere sul programma 2014-2020, che sarà pubblicato il prossimo 26 giugno e si schiuderà il 31 ottobre ed è stato presentato oggi, a Palazzo Pirelli, durante il primo dei due Info Point previsti per informare e guidare gli addetti ai lavori alla costruzione e progettazione del nuovo avviso. Il programma Interreg Italia Svizzera 2014-2020 è un programma di cooperazione transfrontaliera e l'area interessata comprende quattro regioni italiane: Regione Autonoma Valle d'Aosta, Provincia autonoma di Bolzano, Regione Lombardia (Province di Como, Lecco, Sondrio e Varese), Regione Piemonte (Province di Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola) e i tre Cantoni svizzeri Ticino, Grigioni e Vallese. Ogni singolo progetto presentato su un avviso pubblico del Programma Interreg deve avere necessariamente un capofila italiano e un capofila svizzero e un massimo di sei partner. Diversamente il progetto non viene preso in considerazione. Le proposte dovranno rispondere ad un bisogno comune del territorio italiano e svizzero, identificare output chiaramente quantificabili e proporre soluzioni che consentano di mantenere i risultati nel tempo. (focus\ aise) 

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