PUGLIA E FRIULI AL TRANSPORT LOGISTIC DI MONACO

PUGLIA E FRIULI AL TRANSPORT LOGISTIC DI MONACO

ROMA – focus/ aise - Con una posizione geografica strategica per i mercati del Mediterraneo, dei Balcani e in generale dell'Europa, la Puglia ha valorizzato il settore della logistica e dei trasporti a Transport Logistic, la fiera leader di settore, in programma nel quartiere fieristico di Monaco, in Germania fino al 7 giugno.
L'evento rappresenta una vera e propria piattaforma di business capace di trainare l'industria globale della logistica e dei trasporti, tanto da aver attratto nell'edizione precedente oltre 60mila operatori economici internazionali. La Regione Puglia – Sezione Internazionalizzazione – in collaborazione con la Società in house Puglia Sviluppo ha accompagnato all'evento una delegazione di imprese pugliesi impegnate nei trasporti, nell'Ict, nella logistica, nei traslochi internazionali. Nello spazio espositivo regionale gli imprenditori hanno avuto la possibilità di incontrare i partner internazionali, per di più in un Paese, la Germania, che rappresenta il primo partner commerciale sia per l'Italia che per la Puglia. "Con la Germania – sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Cosimo Borraccino – la nostra regione vanta nel 2018 un fatturato export del valore di 981 milioni di euro, in crescita rispetto al 2017 del 5,9 per cento. Benché si tratti di un mercato maturo, le potenzialità di sviluppo sono ancora molto ampie ed in particolare nel settore della logistica”. La delegazione di imprese pugliesi era costituita da Apulia Logistics Srl, Assioma.net Srl, Gesfa Srl, Five Logistics, Interporto regionale della Puglia Spa, Rete Italian Van Lines, tutte di Bari, e Digilog Srl di Gravina in Puglia (Ba). La partecipazione della Regione Puglia a Transport Logistic, inserita nel Programma strategico regionale per l'internazionalizzazione 2019-2020, è cofinanziata con risorse del Por Puglia Fesr-Fse 2014-2020, Azione 3.5 "Interventi di rafforzamento del livello di internazionalizzazione dei sistemi produttivi".
Sostenere attivamente la promozione del sistema integrato del Friuli Venezia Giulia alla Transport Logistic e intessere relazioni nella prospettiva di una sempre più proficua collaborazione tra Regione e il vicino Land. Questi gli obiettivi della trasferta del governatore Massimiliano Fedriga in Baviera, pianificata in sinergia con Italcam (la Camera di Commercio italo-tedesca): una missione di tre giorni che, fino 6 giugno, ha messo al centro dell'agenda incontri bilaterali, tavoli tecnici e colloqui privati mirati da un lato a illustrare le potenzialità di un territorio, quello regionale, pronto a raccogliere in modo coordinato le sfide dei mercati e, dall'altro, a sottolineare la volontà dell'Amministrazione di affrontare questo percorso fianco a fianco con le realtà a essa geograficamente, culturalmente ed economicamente prossime.
Affrontare le sfide globali con alleanze infrastrutturali e investimenti atti a potenziare le capacità logistiche di Friuli Venezia Giulia e Baviera. Questo l'obiettivo concordato da Fedriga e dal ministro ai Trasporti del Land bavarese, Hans Reichhart, al termine del loro incontro di mercoledì scorso presso lo stand allestito da Regione e Camera di Commercio alla Transport Logistic di Monaco.
Due obiettivi che, nelle intenzioni del governatore del Friuli Venezia Giulia, puntano a "intensificare le relazioni, anche attraverso partecipazioni reciproche nei sistemi logistici delle due regioni, per trasformare l'intera area in un fulcro per l'economia europea".
"Se Trieste è il porto di riferimento per la Baviera - ha sottolineato ancora Fedriga - il Friuli Venezia Giulia rappresenta, per il vicino Land, la naturale piattaforma logistica: un legame storico, che spetta a noi ora rinverdire con nuove e sempre più puntuali alleanze tra soggetti pubblici e privati".
Tra le opportunità prese in esame da Fedriga e Reichhart, il tema del corridoio doganale: una prospettiva, caldeggiata dall'Esecutivo di piazza Unità, che agevolerebbe la cooperazione tra le due regioni facendo leva su quelle infrastrutture immateriali, quali appunto i 'fast corridor', che risultano essenziali per il potenziamento dei traffici.
L'approfondimento avrà luogo in autunno, quando il ministro farà visita al governatore in Friuli Venezia Giulia per definire una road map con le tappe delle nuove partnership. (focus\ aise) 

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