I LEADER DEL PARLAMENTO DECIDONO DI CONGELARE GRAN PARTE DEI NEGOZIATI CON IL CONSIGLIO SUL BILANCIO PLURIENNALE DELLA UE

I LEADER DEL PARLAMENTO DECIDONO DI CONGELARE GRAN PARTE DEI NEGOZIATI CON IL CONSIGLIO SUL BILANCIO PLURIENNALE DELLA UE

BRUXELLES\ aise\ - In seguito all'incapacità del Consiglio di compiere progressi nella sua proposta per il quadro finanziario pluriennale (MFF) 2021-2027, i leader dei gruppi politici del Parlamento europeo hanno convenuto di sospendere gran parte dei negoziati sul futuro bilancio dell'UE. Hanno deciso anche di sospendere i colloqui su accordi temporanei o parziali, chiarendo che "nulla è accordato fino a quando tutto è accordato".
Commentando la decisione, il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli ha dichiarato: “i governi nazionali assegnano costantemente nuovi compiti e responsabilità all'UE, dalla gestione delle frontiere alla lotta ai cambiamenti climatici. La nuova Commissione europea ha annunciato un programma ambizioso, con, ad esempio, il Green Deal presentato la scorsa settimana. I cittadini dell'UE ce lo hanno chiesto, ma non saremo in grado di fornire risultati se non avremo un bilancio dell'UE adeguatamente finanziato”.
“Siamo molto delusi dalla mancanza di urgenza da parte dei governi nazionali”, ha aggiunto Sassoli. “Le recenti proposte del Consiglio non sono all'altezza delle aspettative dei gruppi politici del Parlamento. Siamo pronti a negoziare in uno spirito di dialogo costruttivo, ma non possiamo accettare un bilancio che non è in grado di mantenere le promesse fatte ai cittadini dell'UE. Finché non ci saranno progressi da parte del Consiglio, non possiamo continuare questi colloqui”.
"Abbiamo ricevuto segnali positivi dalla prossima presidenza croata del Consiglio e dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel, speriamo di poter presto avviare veri e propri negoziati sul MFF. Tuttavia, affinché ciò accada, - ha concluso il presidente del Parlamento Ue – abbiamo bisogno che tutti i governi nazionali prendano sul serio un bilancio dell'UE in grado di rispondere alle richieste dei cittadini”. (aise) 

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