RISPARMI PER LE FAMIGLIE E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA GRAZIE A NUOVE NORME SUGLI ALIMENTATORI ESTERNI

RISPARMI PER LE FAMIGLIE E RIDUZIONE DELLE EMISSIONI DI GAS SERRA GRAZIE A NUOVE NORME SUGLI ALIMENTATORI ESTERNI

BRUXELLES\ aise\ - Nell’ambito delle misure di progettazione ecocompatibile dell’Unione Europea, il 1° aprile scorso è entrato in vigore un nuovo regolamento della Commissione sugli alimentatori esterni, che mira a rendere più efficienti sotto il profilo energetico una serie di elettrodomestici, dai computer portatili agli spazzolini da denti elettrici. I consumatori europei potranno dunque risparmiare sulle bollette domestiche, contribuire al raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico dell'UE e ridurre le emissioni.
Gli alimentatori esterni sono adattatori utilizzati per convertire l’energia elettrica dell’alimentazione di rete in una tensione inferiore e sono molto comuni nelle case europee, con una media di dieci per famiglia e oltre 2 miliardi in totale nell'UE.
Le nuove norme dell'UE renderanno questi alimentatori esterni più efficienti sotto il profilo energetico, allineandoli agli standard più elevati a livello mondiale.
Si calcola che entro il 2030 le norme faranno risparmiare oltre 4 TWh/anno di energia elettrica, sufficienti ad alimentare l'intera Lettonia per un mese. Ciò consentirà di evitare oltre 1,4 milioni di tonnellate di CO2 equivalente l'anno di emissioni di gas a effetto serra.
Gli alimentatori esterni sono utilizzati, ad esempio, nell’elettronica di consumo (smartphone, altoparlanti, sistemi audio, televisori), nei prodotti TIC (modem, router, portatili, tablet, display elettronici), nei piccoli apparecchi da cucina (frullatori, spremiagrumi) e nei prodotti per l’igiene personale (rasoi, spazzolini elettrici).
Il regolamento sulla progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni fa parte di un più ampio pacchetto di misure adottate lo scorso anno, composto da 10 regolamenti sulla progettazione ecocompatibile e 6 regolamenti sull'etichettatura energetica.
Il pacchetto completo dovrebbe generare entro il 2030 un risparmio complessivo di 167 TWh di energia finale l'anno, equivalente al consumo energetico annuo della Danimarca. I risparmi cumulativi corrispondono a una riduzione di oltre 46 milioni di tonnellate di CO2 equivalente l'anno. (aise) 

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