Via libera della Commissione Ue alle autorizzazioni per l'esportazione di vaccini anti COVID-19

ROMA\ aise\ - Al fine di garantire un accesso tempestivo ai vaccini anti COVID-19 a tutti i cittadini dell'UE e per affrontare l'attuale mancanza di trasparenza nell’esportazione di tali vaccini al di fuori del territorio dell'Unione, la Commissione europea ha adottato il Regolamento di esecuzione (UE) n. 2021/111 del 29 gennaio 2021, che istituisce un meccanismo di autorizzazione all’esportazione dei vaccini anti COVID-19 per le aziende che abbiano concluso con l’UE degli accordi di acquisto anticipato (Advanced Purchase Agreements – APA).
Il Regolamento è entrato in vigore sabato 30 gennaio, con validità sino al 31 marzo 2021, e prevede l’obbligo in capo alle aziende produttrici del vaccino (codice NC 3002 20 10), ai fini dell’esportazione in Paesi extra-UE, di richiedere apposita autorizzazione allo Stato membro dove viene perfezionata la produzione (dall’applicazione del Regolamento, è dunque esclusa l’esportazione di prodotti intermedi nella catena di sintesi del vaccino).
Nel caso dell’Italia, la domanda di autorizzazione dovrà essere presentata al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, mediante compilazione dell’apposito modulo riportato all’Allegato I del Regolamento.
La domanda potrà essere presentata dal rappresentante legale dell’azienda esportatrice oppure da un operatore commerciale intermediario munito di espressa delega dell’esportatore (accompagnata da documento di identità) all’esportazione di vaccini anti COVID-19.
Le domande dovranno pervenire con posta elettronica certificata all’indirizzo: dgue.10@cert.esteri.it.
La domanda di autorizzazione dovrà essere accompagnata da: eventuale delega dell’esportatore; autocertificazione dell’esportatore o dell’operatore economico il quale dichiara che le informazioni contenute nel modello di domanda sono esatte e fornite in buona fede, che i documenti prodotti corrispondono a quelli in suo possesso e si impegna a conservarli per cinque anni e di essere stabilito in Italia; consenso al trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 del Reg. UE 2016/679.
In presenza dei necessari presupposti elencati all’art. 2 (4) del citato Regolamento (UE) n. 2021/111, oggetto di verifica da parte della Commissione europea, il rilascio delle autorizzazioni avverrà entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione della PEC (estendibili di ulteriori 2 giorni in caso di circostanze eccezionali e per ragioni debitamente giustificate).
Sono esentate dall’obbligo di autorizzazione all’esportazione le vendite destinate ai paesi extra-UE di cui all’art. 1 (5) del Regolamento.
Per eventuali informazioni la Farnesina consiglia di scrivere all’indirizzo e-mail dgue-10@esteri.it. (aise)