VIETNAM: L'EUROPARLAMENTO APPROVA ACCORDI DI LIBERO SCAMBIO E DI PROTEZIONE DEGLI INVESTIMENTI

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BRUXELLES\ aise\ - Un passo avanti verso il commercio interregionale con il Sud-Est asiatico. L'accordo commerciale UE-Vietnam, definito "l'accordo più moderno e ambizioso mai concluso tra l'UE e un paese in via di sviluppo", ha ottenuto oggi, mercoledì 12 febbraio, il sostegno del Parlamento europeo.
Gli eurodeputati hanno dato il loro consenso all'accordo di libero scambio, approvando la risoluzione di accompagnamento con 401 voti, 192 voti contrari e 40 astensioni. La risoluzione adottata contribuirà a fissare gli standard commerciali nella regione ASEAN e potrebbe portare a un futuro accordo multilaterale di commercio e investimenti.
Per il Parlamento, l'accordo è "un forte messaggio a favore di un commercio libero, equo e reciproco, in un periodo segnato da crescenti tendenze protezionistiche e da importanti sfide per il commercio multilaterale basato su norme".
Eliminati quasi tutti i dazi doganali
L'accordo eliminerà praticamente tutti i dazi doganali tra le due parti nei prossimi dieci anni, anche sui principali prodotti europei di esportazione verso il Vietnam: macchinari, automobili e prodotti chimici. L'accordo si estende a servizi come le banche, il trasporto marittimo e le poste, per i quali le aziende dell'UE avranno un migliore accesso. Le imprese UE potranno anche partecipare a gare d'appalto pubbliche del governo vietnamita e di diverse città, tra cui Hanoi.
Salvaguarda anche 169 prodotti emblematici europei, come il Parmigiano Reggiano, lo Champagne o il vino della Rioja.
Inoltre, l'accordo è uno strumento per proteggere l'ambiente e sostenere il progresso sociale in Vietnam, compresi i diritti dei lavoratori. Il testo impegna infatti il Vietnam ad applicare l'accordo di Parigi e ad approvare definitivamente due progetti di legge sull'abolizione del lavoro forzato e sulla libertà di associazione, rispettivamente entro il 2020 e il 2023.
L'accordo commerciale prevede, infine, una clausola di sospensione in caso di violazione dei diritti umani.
Risoluzione delle controversie tra imprese e Stato
In una votazione distinta, il Parlamento ha approvato con 407 voti favorevoli, 188 contrari e 53 astensioni un accordo di protezione degli investimenti che prevede un sistema di tribunale degli investimenti con giudici indipendenti per risolvere le controversie tra investitori e Stato. La risoluzione di accompagnamento è stata approvata con 406 voti favorevoli, 184 contrari e 58 astensioni.
"Questi accordi all'avanguardia appena adottati rappresentano un'opportunità unica per promuovere l'obiettivo dell'UE di diventare un attore geopolitico che difende il commercio multilaterale, rifiuta il protezionismo e innalza gli standard del lavoro, dell'ambiente e dei diritti umani in tutto il mondo", ha affermato il relatore Geert Bourgeois (ECR, BE). "Gli accordi promuoveranno la prosperità, creeranno nuovi posti di lavoro meglio retribuiti, taglieranno i costi per le grandi e piccole imprese e daranno loro un migliore accesso ai reciproci mercati", ha aggiunto.
"La storia dimostra che l'isolamento non cambia un paese", ha dichiarato il presidente della commissione commercio internazionale, Bernd Lange (S&D, DE), dopo la votazione. "Per questo il Parlamento ha votato a favore di questo accordo commerciale con il Vietnam. Con esso, rafforziamo il ruolo dell'UE in Vietnam e nella regione, assicurando che la nostra voce abbia più peso di prima. Questo è particolarmente importante sulle questioni su cui non siamo d'accordo, come il ruolo della libera stampa o le libertà politiche. Rafforziamo anche il ruolo della società civile. Il nostro lavoro d'ora in poi è quello di garantire che l'accordo sia messo in pratica".
Prossime tappe
Una volta che il Consiglio avrà formalmente concluso l'accordo commerciale e le parti si saranno notificate reciprocamente la chiusura delle loro procedure, il testo può entrare in vigore. Affinché l'accordo sulla protezione degli investimenti entri in vigore invece, i parlamenti degli Stati membri dell'UE devono prima ratificarlo.
Contesto
Il Vietnam è il secondo partner commerciale dell'UE nell'Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN) dopo Singapore, con scambi di merci per 47,6 miliardi di euro all'anno e 3,6 miliardi di euro in servizi. Le esportazioni dell'UE verso il paese crescono del 5-7% all'anno, eppure il deficit commerciale dell'UE con il Vietnam è stato di 27 miliardi di euro nel 2018.
Le principali importazioni dell'UE dal Vietnam comprendono apparecchiature per le telecomunicazioni, abbigliamento e prodotti alimentari. In Vietnam, l'UE esporta principalmente beni quali macchinari e attrezzature di trasporto, prodotti chimici e prodotti agricoli. (aise)


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