Approvato il bilancio UE 2022: maggiori investimenti per la ripresa

STRASBURGO\ aise\ - Più sostegno per la salute, la ricerca, l'azione climatica, le PMI e i giovani. Per il bilancio UE del prossimo anno, il Parlamento europeo ha ottenuto in totale 479,1 milioni di euro per le sue priorità, oltre a quanto proposto dalla Commissione nel progetto di bilancio aggiornato dalla lettera rettificativa. I deputati sono riusciti ad aumentare i finanziamenti per i programmi e le politiche che contribuiscono alla ripresa post-pandemia, in linea con le priorità del Parlamento definite nelle sue linee guida per il 2022.
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Gli aumenti più consistenti riguardano: lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (NDICI - Global Europe) (+190 milioni di euro con particolare attenzione alla lotta contro le pandemie, anche attraverso le vaccinazioni); il programma di ricerca Horizon Europe (+100 milioni di euro); il programma LIFE per l'ambiente e l'azione per il clima (+47,5 milioni di euro); Erasmus+ (+35 milioni di euro); EU4Health (+51 milioni di euro); il programma per il mercato unico (+30 milioni di euro); Europa creativa (5,5 milioni di euro); e il programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori (+5,5 milioni di euro).
Le cifre concordate per il bilancio 2022 ammontano complessivamente a 169,5 miliardi di euro in stanziamenti d'impegno e 170,6 miliardi di euro in stanziamenti di pagamento.
ACCELERARE IL PIANO DI VACCINAZIONE GLOBALE E SOSTENERE I RIFUGIATI SIRIANI
I progetti di bilancio rettificativo 5/2021 e 6/2021 per il 2021 erano parte dell'accordo complessivo. Si tratta di fondi per il sostegno ai rifugiati siriani in Turchia e nella regione, e per il finanziamento di 200 milioni di dosi di vaccini per i paesi extra UE attraverso il programma COVAX. Sono stati adottati con 588 voti contro 87 e 14 astensioni (DAB 5/2021) e 623 voti contro 27 e 38 astensioni (DAB 6/2021).
Il Consiglio ha formalmente approvato l'accordo sul bilancio UE 2022 raggiunto con il Parlamento il 23 novembre. Mercoledì il Parlamento ha approvato il bilancio 2022 con 550 voti contro 77 e 62 astensioni. Il bilancio è stato poi firmato dal presidente del Parlamento europeo, David Sassoli.
Vista la necessità di gestire il lavoro e le azioni intraprese nell’arco di diversi anni, il bilancio dell'UE distingue tra stanziamenti d'impegno (il costo di tutti gli obblighi giuridici contratti durante l'esercizio in corso, che possono avere conseguenze negli anni successivi) e stanziamenti di pagamento (fondi di fatto versati durante l'esercizio in corso, per attuare gli impegni assunti negli anni precedenti).
Circa il 93% del bilancio dell'UE va a cittadini, regioni, città, agricoltori e imprese. (aise)