Bilancio dell'UE per il 2022: il Consiglio concorda la sua posizione

BRUXELLES\ aise\ - Gli ambasciatori degli Stati membri presso l'UE hanno concordato giovedì scorso la posizione del Consiglio sul progetto di bilancio dell'UE per il 2022.
In totale, la posizione del Consiglio ammonta a 167,7 miliardi di euro in impegni e a 170 miliardi in pagamenti. Il bilancio per il 2022 sarà integrato dai fondi di Next Generation EU intesi a contribuire a stimolare la ripresa economica europea.
“Il bilancio per il prossimo anno svolgerà un ruolo importante nella ripresa economica dalla pandemia di COVID-19 e nell'accrescere la resilienza alle crisi future”, il commento di Irena Drmaž, ministra slovena delegata per i negoziati sul bilancio dell'UE. “Abbiamo presentato una proposta realistica e ben equilibrata, che ha riscosso il sostegno degli Stati membri. Il nostro obiettivo è fornire risorse adeguate per le priorità dell'UE, quali le transizioni verde e digitale, la coesione e l'innovazione. Al tempo stesso dobbiamo far sì che tali risorse siano utilizzate in modo ottimale”. L'accordo di gioved’, ha concluso, “costituisce una buona base per i prossimi negoziati con il Parlamento europeo, che ci auguriamo condurranno all'adozione in tempo utile del bilancio per il 2022”.
Il Consiglio ha condotto un'analisi dettagliata del progetto di bilancio dell'UE per il 2022 presentato dalla Commissione l'8 giugno. Per evitare aumenti maggiori rispetto al 2021 e assicurare una realistica capacità di assorbimento dei fondi, si propone di rinviare una parte del finanziamento di alcune linee di bilancio alla seconda parte del periodo del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027. Il Consiglio sottolinea inoltre che le spese amministrative nel bilancio per il 2022, in particolare per quanto riguarda il livello degli effettivi, dovrebbero essere in linea con l'attuale accordo sul QFP.
PROSSIME TAPPE

Il Consiglio adotterà formalmente la sua posizione mediante procedura scritta con scadenza il 6 settembre, per poi presentarla al Parlamento europeo. Il Parlamento dovrebbe approvare il suo mandato per i negoziati sul bilancio durante la sessione plenaria del 18-21 ottobre. Qualora le posizioni delle due istituzioni siano divergenti, il 26 ottobre prenderà inizio il periodo di conciliazione di 21 giorni, che si concluderà il 15 novembre. Se il Consiglio e il Parlamento europeo non troveranno un accordo sul bilancio per il 2022 entro la fine di tale periodo, la Commissione proporrà un secondo progetto di bilancio. (aise)