Erasmus+: il programma faro dell’Ue compie 35 anni

BRUXELLES\ aise\ - I Commissari europei Mariya Gabriel e Nicolas Schmit hanno partecipato ieri, 20 gennaio, alla celebrazione per il 35º anniversario del programma faro dell'UE, Erasmus+, trasmessa dalla Casa della radio e della musica di Parigi. L'evento è stato organizzato dalla presidenza francese del Consiglio dell'UE e i partecipanti al programma hanno portato testimonianze della loro esperienza Erasmus.
Per l’occasione, la Commissaria europea per l'Innovazione, la ricerca, la cultura, l'istruzione e i giovani, Mariya Gabriel, ha sottolineato: "Erasmus ha cambiato radicalmente il modo in cui i cittadini percepiscono l'Europa. L'Europa è ora associata alla mobilità e agli studi. Nei 35 anni di esistenza del programma, 10 milioni di persone hanno beneficiato delle numerose opportunità di apprendere e studiare all'estero. Erasmus ha contribuito a formare una vera generazione di europei. L'aumento delle risorse finanziarie consentirà al programma di agire intorno a quattro priorità principali: inclusione, transizioni verde e digitale e partecipazione dei cittadini. Erasmus è più che mai un programma faro dell'Unione europea e continua a cambiare la vita di milioni di giovani”.
Ieri mattina, invece, il Commissario Schmit ha partecipato a una conferenza ministeriale organizzata dalla presidenza francese sul tema "Erasmus di nuova generazione: sviluppare la mobilità degli apprendisti", durante la quale si sono evidenziate le opportunità offerte agli apprendisti nell'ambito del programma e le modalità per incoraggiarne la mobilità.
“Il programma Erasmus rafforzato - ha spiegato Schmit - offre inoltre maggiori opportunità ai discenti dell'istruzione e formazione professionale e dell’istruzione degli adulti. L'aumento del bilancio consentirà di offrire circa due milioni di esperienze di formazione professionale all'estero. Anche agli apprendisti devono essere offerte le stesse opportunità di fare un'esperienza europea, soprattutto in considerazione della disponibilità di finanziamenti. La Commissione, in stretta collaborazione con gli Stati membri, mira a facilitare la mobilità dei giovani apprendisti, che potranno così sviluppare nuove competenze.”
Con un bilancio rafforzato pari a quasi 3,9 miliardi di euro per il prossimo anno, Erasmus+ continuerà a offrire opportunità di studio, tirocinio e apprendistato all'estero, nonché scambi di personale e progetti di cooperazione transfrontaliera in diversi ambiti dell'istruzione e della formazione, della gioventù e dello sport, contribuendo così in modo significativo agli obiettivi dell'Anno europeo della gioventù. (aise)