Il Parlamento Europeo chiede di applicare alla Bielorussia tutte le sanzioni UE contro la Russia

BRUXELLES\ aise\ - Il Parlamento europeo condanna fermamente il sostegno che il regime bielorusso del dittatore Aliaksandr Lukashenka ha fornito alla guerra ingiustificata della Russia in Ucraina.
In una risoluzione adottata ieri, giovedì 20 maggio, il Parlamento europeo si è opposto con forza al ruolo svolto dal regime bielorusso nell'assistenza alla guerra illegale della Russia contro l'Ucraina, compresi il cosiddetto referendum per ripristinare lo status nucleare del Paese e l’uso del territorio bielorusso da parte dell’esercito russo per muovere truppe e armi, utilizzare lo spazio aereo, rifornirsi di carburante e immagazzinare munizioni militari.
Secondo gli deputati, il regime bielorusso è corresponsabile dell'attacco e deve subirne le conseguenze ai sensi del diritto internazionale. Inoltre, i deputati hanno sottolineato il ruolo crescente della Russia in Bielorussia e la sua influenza finanziaria, sollevando seri dubbi sulla capacità della Bielorussia di prendere decisioni autonome.
Applicare alla Bielorussia le sanzioni contro la Russia
Il Parlamento accoglie con favore la proposta della Commissione europea per un sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia e la Bielorussia e invita i Paesi UE a garantirne la completa e rapida attuazione. I deputati chiedono che tutte le sanzioni UE emesse contro la Russia siano rigorosamente applicate anche alla Bielorussia.
Nel testo, si sottolinea anche la necessità di un'indagine completa sui crimini commessi dal regime di Aliaksandr Lukashenka contro il popolo bielorusso. I Paesi UE sono invitati ad applicare attivamente il principio della giurisdizione universale e a predisporre processi contro i funzionari bielorussi responsabili o complici di violenze e repressioni, compreso lo stesso Lukashenka.
Porre fine alla repressione di sindacati e opposizione politica
I deputati condannano fermamente il recente arresto e la detenzione di leader e rappresentanti sindacali da parte delle autorità bielorusse, qualificandoli come un attacco ai diritti umani e ai diritti fondamentali sanciti dalle convenzioni internazionali. Di conseguenza, le persone arrestate devono essere rilasciate immediatamente ed è necessario garantire loro l'accesso a una giustizia indipendente.
Il Parlamento denuncia anche le recenti modifiche apportate al codice penale bielorusso che introducono la pena di morte per tentati atti di terrorismo. Questa mossa può essere facilmente utilizzata dal regime contro i suoi oppositori politici, poiché molti prigionieri politici in Bielorussia sono stati accusati, o sono già stati condannati, a lunghe pene detentive in base alle disposizioni sul terrorismo.
Infine, i deputati chiedono alla Bielorussia di abolire immediatamente la pena di morte in modo permanente e sottolineano la necessità di rafforzare la cooperazione dell'UE con le forze democratiche bielorusse, anche attraverso vertici regolari e un robusto aiuto finanziario. (aise)