Salute Ue: la Commissione avvia una consultazione pubblica

BRUXELLES\ aise\ - La Commissione europea ha pubblicato oggi una consultazione pubblica e un invito a presentare contributi sulla nuova strategia globale dell'UE in materia di salute, che resteranno aperti per 12 settimane. La raccolta di contributi e pareri di cittadini e parti interessate è essenziale per preparare una strategia d’azione esterna dell'UE in materia di salute che risponda alle sfide emerse dopo la pubblicazione della comunicazione del 2010 sul ruolo dell'UE nella sanità mondiale.
La Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare, Stella Kyriakides, ha dichiarato: "La pandemia di COVID-19 ha messo in luce le lacune nell’architettura globale della sicurezza sanitaria. Oltre a rafforzare la preparazione e la risposta alle pandemie in tutto il mondo, la strategia globale dell'UE in materia di salute rafforzerà i sistemi sanitari e fornirà ovunque un'assistenza sanitaria migliore, affrontando il nesso tra la salute degli esseri umani, degli animali, delle piante e dell’ambiente. A tal fine, invito tutte le parti interessate ad aiutarci a definire una strategia che risponda alle importanti sfide che ci troviamo ad affrontare insieme."
"Nell'ambito del Global Gateway vogliamo guidare un'azione globale radicata nei valori universali dei diritti umani, dell'uguaglianza, della solidarietà e della cooperazione - ha aggiunto Jutta Urpilainen, Commissaria per i Partenariati internazionali -. La nostra nuova strategia globale in materia di salute contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e a renderci meglio preparati mediante partenariati rafforzati. Gli operatori sanitari, i ricercatori, il settore privato, la società civile e i giovani hanno tutti un ruolo importante da svolgere nella definizione e nell'attuazione di questa strategia per garantire il raggiungimento del nostro obiettivo. Contiamo sul fatto che farete sentire la vostra voce."
La consultazione pubblica e l'invito a presentare contributi saranno integrati da consultazioni mirate delle principali parti interessate – in particolare rappresentanti delle autorità pubbliche nazionali dell'UE e dei paesi partner, delle organizzazioni non governative, del mondo accademico, dell'industria, delle associazioni di professionisti del settore sanitario, delle associazioni di pazienti e delle organizzazioni intergovernative – e da contributi provenienti da altre fonti affidabili. Il processo di consultazione è iniziato in occasione del Forum sulla politica sanitaria globale, organizzato congiuntamente dalla Commissione e dalla società civile durante le Giornate europee dello sviluppo. (aise)