"I 7 PECCATI CAPITALI" DI MICAELA GIUSEPPONE AL PALAZZO DEL LOUVRE DI PARIGI

"I 7 PECCATI CAPITALI" DI MICAELA GIUSEPPONE AL PALAZZO DEL LOUVRE DI PARIGI

PARIGI\ aise\ - L’artista italiana Micaela Giuseppone esporrà "I 7 Peccati Capitali" al Palazzo del Louvre per la 19a edizione di Art Shopping - Salone Internazionale d’Arte di Parigi, punto d'incontro internazionale durante la settimana dell'arte contemporanea parigina, con più di 600 artisti e gallerie di tutto il mondo che si riuniranno nel cuore di Parigi: il Louvre.
La mostra, a cura di Myriam Annonay Castanet - Stéphane de Boysson, sarà inaugurata venerdì 21 ottobre e resterà aperta per tutta la durata del Salone, sino a domenica 23.
L’artista, per la prima volta in diretta collaborazione con il Carrousel du Louvre, nello spazio a lei riservato, esporrà i suoi ultimi lavori, "I 7 Peccati Capitali": un percorso, un riflessione sul mondo in cui viviamo, dove Ira, Invidia, Accidia, Superbia, Avarizia, Lussuria e Gola prendono troppo spesso il sopravvento e contribuiscono alla enorme difficoltà di pace che l’intero mondo sta vivendo. Potremo mai farne a meno?
L’energia ed il movimento sono il tratto distintivo dell’artista, che espone in Italia e all’estero con mostre personali e collettive. Con le sue opere vuole esprimere il suo animo, affermando come si può rappresentare se stessi ricercando nel concetto dell’essere il sinonimo dello spirito, come se fossimo in un sogno.
Per François L. Speranza di Arts et Lettres a Bruxelles le opere di Micaela Giuseppone "ricordano gradevolmente certe figure di Matisse nel suo ultimo periodo", mentre per Michele Govoni de La Nuova Ferrara "costituiscono un continuo richiamo all’esaltazione della sottocultura urbana del migliore Keith Haring, fino a toccare gli esempi della migliore illustrazione contemporanea".
Tiziana Todi della Galleria Vittoria di via Margutta a Roma afferma: "Osservando le opere di Micaela Giuseppone ci si rende conto che la sua attività primaria è quella di "colorare la sua vita", come ama dire. Nel rendere un’emozione "colorata", atta a comunicare le esigenze, sensazioni, sentimenti, esprime il suo animo... Ascoltando la propria guida interiore, un atto di profonda introspezione e di attenzione verso i bisogni di chi è dinanzi ad un’opera ludica, pescando nel proprio inconscio esperienze difficilmente catalogabili chiamati sogni, che non hanno una consistenza materiale ma utilizzano frammenti del nostro vissuto, tanto da essere sogni in presenza di ragione".
Le opere di Micaela Giuseppone negli ultimi anni sono state esposte in tutto il mondo ottenendo grandi consensi tanto negli Stati Uniti quanto in Europa e in Cina. (aise) 

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