A Roma la quarta edizione di ECO, Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti

ROMA\ aise\ - Mobilità elettrica e automazione alla guida, forestazione urbana, economia circolare, riciclo e riuso, intermodalità, infrastrutture e servizi, sicurezza nei centri urbani: questi alcuni dei temi al centro della quarta edizione di ECO – Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti, in programma il 15 e 16 settembre negli spazi di Roma Eventi – Piazza di Spagna a Roma.
Presentata nei giorni scorsi nella sede dell’Anci, la manifestazione rappresenta un'importante occasione annuale di confronto per fare il punto sul percorso della transizione ecologica della mobilità di persone e merci in Italia.
Giunto alla sua quarta edizione, il Festival riunirà istituzioni, imprese, associazioni, esperti e operatori del settore per approfondire i principali temi della mobilità sostenibile, analizzandone le molteplici dimensioni e le sfide che interessano i contesti urbani. L’edizione 2026 metterà al centro la persona, promuovendo un confronto sugli impatti della mobilità nella vita quotidiana dei cittadini, sulle soluzioni capaci di migliorare salute e benessere e sulle politiche necessarie a costruire città più sicure, inclusive e sostenibili.
Dall’educazione ambientale alla forestazione urbana, dalle infrastrutture ai servizi, dalla mobilità elettrica all’automazione alla guida, dalla logistica e intermodalità a innovazione tecnologica, economia circolare, riciclo e riuso, governance, sicurezza e salute: tutti argomenti che i partner di ECO Festival della Mobilità Sostenibile e delle Città Intelligenti tratteranno nell’evento di settembre.
La visione delle città intelligenti proposta da ECO va oltre il concetto tradizionale di smart city, promuovendo un modello integrato di politiche e servizi orientato al benessere delle persone e alla competitività delle imprese.
Aperto a tutti - istituzioni, cittadini, studenti, aziende – ECO si è sempre avvalso del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Istruzione e del Merito oltre a quello di ANCI-Associazione Nazionale Comuni Italiani. Per l’edizione 2026, il Festival si svolge in collaborazione con ENEL, Regionale - brand di Trenitalia (Gruppo FS), Intesa Sanpaolo, Confcommercio, CONAI, Fondazione Caracciolo e Amazon.
Il programma prevede un fitto calendario di incontri, dibattiti e interviste con protagonisti del panorama istituzionale, politico, accademico e imprenditoriale. Nel pomeriggio del 15 settembre si svolgeranno, inoltre, tavoli di lavoro ai quali prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, specialisti del settore e aziende impegnate nello sviluppo di soluzioni sostenibili.
Tra le principali novità dell'edizione 2026 ci sarà la presentazione di un’anticipazione - realizzata per ECO - dello studio dell’Osservatorio Audimob di Isfort, che ogni anno registra la domanda di mobilità degli italiani monitorando quanti spostamenti effettuano ogni giorno i cittadini, per quali motivi, con quali mezzi di trasporto, quanti km percorrono, quanto tempo dedicano a queste attività, quali valutazioni esprimono sui servizi di trasporto utilizzati. Gli attesi risultati saranno poi commentati da rappresentanti delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale e da esperti di mobilità durante l’evento di settembre.
ECO vuole porsi anche come “laboratorio” formativo e, non a caso, l’evento di settembre sarà aperto agli studenti delle superiori con obiettivo di sensibilizzarli su tutti i temi ambientali trattati.
Le anticipazioni degli argomenti che verranno approfonditi a settembre dai partner riguardano i principali aspetti e tematiche che interessano la mobilità sostenibile e le città intelligenti. In tema con lo studio dell’Osservatorio Audimob, il focus di Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) verterà su una mobilità sempre più sostenibile, integrata e accessibile, grazie all’innovazione digitale, ai servizi di intermodalità e al rinnovo della flotta. Confcommercio – per la prima volta a ECO – tratterà di desertificazione commerciale nelle città e del progetto Cities per la rigenerazione urbana e valorizzazione del ruolo del terziario per lo sviluppo. L’importanza di tutelare il capitale naturale comune attraverso uno sforzo condiviso tra mondo profit e non profit, pubblico e privato, è il focus sul quale verterà l’intervento di Intesa Sanpaolo. L’economia circolare passa ovviamente attraverso il riciclo e il riuso e tra i temi di CONAI quest’anno ci sarà quello dei progetti artistici realizzati riutilizzando i rifiuti. Molto attuale anche l’argomento di Fondazione Caracciolo che svilupperà il tema della sicurezza nei centri urbani in un momento di forte trasformazione dell’automotive. Innovazione tecnologica e intelligenza artificiale e il loro ruolo fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione sono, invece, al centro dell’intervento di Amazon.
Durante l’evento di settembre è previsto anche un interessante confronto tra alcune città italiane del progetto Climate-Neutral and Smart Cities, impegnate nell’obiettivo di neutralità climatica urbana entro il 2030. (aise)