Caos e armonia: a Roma torna il Festival delle Scienze

ROMA\ aise\ - Torna con il tema “Caos e Armonia” il Festival delle Scienze di Roma. Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, la XXI edizione del Festival si terrà all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone dal 15 al 19 aprile prossimi. Tanti gli ospiti che animeranno i 5 giorni di incontri, conferenze, mostre, laboratori didattici, reading teatrali e spettacoli.
L’evento è stato presentato nelle scorse ore dall’Amministratore Delegato di Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci, assieme al Presidente INFN, Antonio Zoccoli, al Presidente INAF, Roberto Ragazzoni, al Vicepresidente CNR, Francesco Svelto, dalla ricercatrice all’Università di Trieste e divulgatrice, Ines El Gataa, e dal Direttore del Festival Vittorio Bo.
L’universo e la vita sono il frutto di trasformazioni, disordine, simmetrie, opportunità. Una danza incessante fra caos e armonia, proprio come quella che le vibrazioni sonore disegnano sulla sabbia. Attraverso conferenze, laboratori didattici, mostre, reading teatrali, spettacoli ed eventi per famiglie, scienziati di fama internazionale, giornalisti e intellettuali, dibatteranno e rifletteranno sul tema di questa edizione con quell’approccio multidisciplinare e trasversale che da sempre caratterizza il Festival. Tra gli ospiti attesi: Enrico Alleva, Félix Bigand, Donata Columbro, Anthea Comellini, Serena Dandini, Sergio Della Sala, Ines El Gataa, Donato Giovannelli, Marco Malvaldi, Michela Matteoli, Beatrice Mautino, Giorgio Parisi, Jacopo Pasotti, Andrea Patassa, Michelangelo Pistoletto, Maria Grazia Spillantini, Guido Tonelli, Licia Troisi, Rancore.
“A oltre vent’anni dalla sua nascita – ha commentato l’Ad della Fondazione Musica per Roma, Raffaele Ranucci – il Festival delle Scienze si rinnova con uno sguardo ancora più ampio e necessario, capace di interpretare il presente e di offrire strumenti per comprendere il futuro”.
Riguardo al tema dell’edizione, invece, Ranucci ha spiegato come rappresenti “una chiave di lettura potente del nostro tempo: viviamo in un’epoca attraversata da trasformazioni profonde, in cui la complessità può generare disorientamento ma anche nuove forme di equilibrio, conoscenza e bellezza. Rinnovare oggi il Festival delle Scienze significa rafforzare un presidio culturale riconosciuto e amato, capace di evolversi senza perdere la propria identità. È un impegno che la Fondazione Musica per Roma porta avanti con convinzione, nella consapevolezza che investire nella conoscenza, soprattutto per le nuove generazioni, sia la forma più concreta di costruzione del futuro”.
“Viviamo immersi in sistemi caotici e armoniosi al tempo stesso – ha aggiunto il Direttore del Festival, Vittorio Bo -: il clima, gli ecosistemi, le società, i nostri stessi cervelli. La scienza ha imparato a riconoscervi strutture nascoste, pattern ricorrenti, una danza costante di equilibri dinamici. E ha anche imparato che l’incertezza non è solo ignoranza da colmare, ma un tratto costitutivo del reale. La vita, e le arti con cui la rappresentiamo, sono figlie di questa imprevedibilità. Caos e armonia ci invitano allora a guardare il mondo con occhi diversi: a tollerare l’ambiguità senza rinunciare alla ricerca di senso, a trovare bellezza nell’irregolare, a costruire conoscenza sapendo che ogni risposta apre nuove domande. È il metodo della scienza, ma anche dell’arte, della musica, dell’esperienza umana”.
Il Festival si apre mercoledì 15 aprile alle ore 18.00 al Teatro Studio Borgna con l’evento “Incontro con la scienza” con il Premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, e Enrico Alleva, Etologo, accademico dei Lincei, Vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità. I due grandi protagonisti della scienza contemporanea portano sul palco del Festival delle Scienze di Roma una conversazione che tiene insieme libertà intellettuale, rigore scientifico e apertura al dubbio, quelle stessa qualità che hanno caratterizzato i loro percorsi professionali e umani. A questo link il programma completo. (aise)