DALL’ECONOMIA CIRCOLARE AL TRENO A IDROGENO: 4 PROPOSTE PER UN FUTURO (PIÙ) SOSTENIBILE DALLA SANT’ANNA DI PISA

DALL’ECONOMIA CIRCOLARE AL TRENO A IDROGENO: 4 PROPOSTE PER UN FUTURO (PIÙ) SOSTENIBILE DALLA SANT’ANNA DI PISA

PISA\ aise\ - Si svolgerà domani, venerdì 10 luglio, alle 14.30, in modalità online, la presentazione delle quattro attività di laboratorio sviluppate dalle allieve e dagli allievi del Master in Gestione e controllo dell’ambiente, management efficiente delle risorse (Geca) promosso dall’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Allieve, allievi, docenti, manager hanno lavorato in gruppo, condividendo le proprie competenze, su tematiche proposte dalle aziende coinvolte nelle attività di laboratorio che oscillano dalle opportunità dell’economia circolare e alle possibilità che offre anche in relazione agli acquisti nelle aziende, al ciclo dei solventi, alle possibilità offerte da un combustibile “verde”, come l’idrogeno, per contribuire alla diffusione della mobilità sostenibile su linee ferroviarie regionali.
“L’economia circolare, dagli obiettivi europei di riciclo dei materiali all’analisi delle filiere industriali”, a cura di Clara Dughetti, Valeria Galasso, Francesco Morelli, Alessandro Sturdà. Aziende partner: Ascit, Bulgari, Cermec, Rea. Referenti aziendali: Nicola Carnini (Ascit), Giulia Casodi (Bulgari), Alessio Ciacci (Cermec), Stefano Turchi (Rea). Tutor della Scuola Superiore Sant’Anna: Paolo Ghezzi, Francesco Testa. In questa proposta: il focus del laboratorio si è sviluppato su due strade parallele che hanno riguardato, da un lato, i flussi dei materiali presi in esame (organico, plastica, vetro e carta) e gli andamenti di mercato giungendo a un’analisi multicriterio, volta, con riferimento esclusivo alla plastica, a individuare scenari alternativi per raggiungere gli obiettivi di economia circolare nella Regione Toscana. Dall’altro lato, invece, si è analizzato il mondo degli scarti della lavorazione della pelle soffermandosi sul regime di sottoprodotto applicabile agli stessi e sulle possibilità di individuare potenziali partner in grado di gestire e dare nuova vita ai residui di produzione derivanti dalla lavorazione della pelle.
“Il ciclo dei solventi: stato dell’arte e nuove opportunità di ottimizzazione di una filiera multisettoriale e sovranazionale”, a cura di Wanda Amitrano, Myriam Bartolucci, Laura Bellocchi, Leonardo Curzi, Silvia Loré. Aziende partner: Itelyum Purification. Referenti aziendali: Stefano Gardi, Giovanni Brentana. Tutor della Scuola Superiore Sant’Anna: Tiberio Daddi, Natalia Marzia Gusmerotti, Serena Carlesi.
L’obiettivo di questa proposta era svolgere un’analisi delle dinamiche del settore dei solventi usati, che coinvolge player in diversi settori industriali e dei servizi ed è caratterizzato da un playing field sovranazionale, con un focus sulla filiera del solvente esausto come rifiuto al fine di valutare le opportunità di ottimizzazione e razionalizzazione ambientale dell’intera filiera e della sua circolarità. Sono state analizzate le connotazioni geografiche e logistiche della filiera in entrata e in uscita; la potenzialità del sistema nazionale; le dimensioni tecnologiche, economiche, giuridiche e sociali dello scenario zero; i potenziali scenari di miglioramento e il possibile coinvolgimento di altri soggetti. L’adozione di strategie di partecipazione, accanto a scenari di maggior cooperazione tra stakeholder ai fini del rispetto della gerarchia dei rifiuti, può aiutare a superare le barriere di accettabilità sociale al recupero energetico di rifiuti speciali pericolosi.
“La gestione degli approvvigionamenti circolari nel settore privato”, a cura di Grazia Pia Vascello, Toselli Chiara, Alessio Novi, Alberto Branciforti. Aziende partner: Global Compact Network Italia, Revet. Referenti aziendali: Katia Saro (GCNI), Diego Barsotti (Revet). Tutor della Scuola Superiore Sant’Anna: Fabio Iraldo, Filippo Corsini.
Quest’altra proposta consiste in un passaggio essenziale per determinare la circolarità di un’azienda, cioè quello dell’approvvigionamento, ossia della scelta dei materiali/prodotti da impiegare nella propria attività. Partendo da questo presupposto, il Laboratorio si è occupato di estrapolare e definire i criteri di scelta da tenere in considerazione nella fase di acquisto, al fine di migliorare la circolarità delle singole aziende e, prospetticamente, dell’intero settore privato. Per farlo, si è partiti dallo studio del public procurement, congiuntamente all’analisi dei case studies rilevanti, della letteratura accademica e degli strumenti di certificazione esistenti, per poter arrivare ad elaborare un documento, sotto forma di linee guida, rivolto alle aziende del settore privato e destinato ad informare la fase di approvvigionamento ad un modello più circolare.
“Hydrogen Train: nuove prospettive per un contributo concreto alla transizione energetica”, a cura di Grazia Pia Vascello, Toselli Chiara, Alessio Novi, Alberto Branciforti. Aziende partner: Ancitel. Referenti aziendali: Giuseppe Rinaldi. Tutor della Scuola Superiore Sant’Anna: Marco Frey, Francesco Rizzi, Eleonora Annunziata, Nora Annesi, Guglielmo Liberati.
È l’idrogeno, combustibile alternativo di forte interesse anche a livello europeo, se derivato da fonti energetiche rinnovabili (il cosiddetto idrogeno verde) al centro di questa proposta, che potrebbe rappresentare un ulteriore passo verso il raggiungimento di una mobilità sostenibile. L’obbiettivo del laboratorio, con il supporto di Ancitel Energia e Ambiente S.p.a., è perciò l’elaborazione di uno studio di prefattibilità per l’implementazione di un treno ad idrogeno operativo sulla tratta Sansepolcro - Terni - Sulmona che tenga in considerazione una molteplicità di aspetti ambientali, economici e tecnici. Il progetto permetterebbe non solo di progredire ulteriormente nel contesto dei carburanti alternativi e della mobilità sostenibile, ma potrebbe inoltre concorrere alla valorizzazione di zone recentemente provate da eventi sismici, rilanciando una tratta ferroviaria ad oggi poco utilizzata. Per seguire l'evento, attraverso la piattaforma Webex è necessario registrarsi su https://bit.ly/2ZJpmHl. (aise) 

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