Il bio-Almanacco della Scienza del Cnr

ROMA\ aise\ - Il prefisso bio - derivante dal greco bios, che significa vita, organismo vivente o relativo alla vita - è usato in molte parole di diversi ambiti, come ad esempio biologia o biodiversità, e indica prodotti che rispettano la natura e la sostenibilità. Per esaminarne alcuni, il CNR ha dedicato l’ultimo numero dell’Almanacco della Scienza, ora on line a questo link, proprio a ciò che è bio in diversi settori.
Nel Focus Manuela Sanna dell’Istituto per la storia del pensiero filosofico e scientifico moderno del Cnr esamina l’evoluzione del concetto di “bios” dalla filosofia greca al pensiero contemporaneo; l’uso dei materiali biocompatibili in ambito medico è spiegato da Serena Del Turco dell’Istituto di fisiologia clinica e da Luana Persano dell’Istituto di nanoscienze; alla biomimetica, la disciplina che si ispira alla natura per realizzare prodotti tecnologici e ingegneristici utilizzati in vari campi è dedicato l’intervento di Mauro Mazzei dell’Istituto di analisi dei sistemi informatici “Antonio Ruberti”; Beatrice Cobucci Ponzano dell’Istituto di bioscienze e biorisorse parla poi dell’astrobiologia.
Paola Giudicianni dell’Istituto di scienze e tecnologie per l’energia e la mobilità sostenibili evidenzia i benefici derivanti dall’uso dei biocombustibili; i concetti di bioaccumulo e biomagnificazione sono illustrati da Stefano Polesello dell’Istituto di ricerca sulle acque (Irsa); a evidenziare la ricchezza della biodiversità che caratterizza il nostro Paese è Marco Faimali, direttore dell’Istituto per lo studio degli impatti antropici e sostenibilità dell’ambiente; in che modo gli organismi che abitano gli ecosistemi svolgano la funzione di bioindicatori dello stato di salute dell’ambiente è spiegato da Andrea Buffagni dell’Irsa; al centro dell’intervento di Carmela Caroppo dell’Irsa c’è la bioluminescenza, fenomeno prodotto da molte specie marine; tema affrontato anche in Vita di mare da Ester Cecere, già ricercatrice dell’Irsa.
Il tema torna in Salute a tavola, in cui Concetta Montagnese dell’Istituto di scienze dell’alimentazione si concentra sui benefici provenienti dal consumo di cibi biologici; in Cinescienza con Emiliano Mori, biologo dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri, che commenta il film “Jurassic Park”; in Musei scientifici, dedicato al Museo della canapa di Santa Anatolia di Narco (Pg); in Curiosità con la presentazione dei terrari; in Sonetti matematici, dove Alessandro Moriconi dell’Istituto di ingegneria del mare affronta nel suo componimento in dialetto romanesco il tema della biomatematica.
In qualche modo il tema è presente anche in Altra ricerca, in cui si parla dei “Talk biodiversi”, organizzati dal Muse di Trento, e del bando europeo “Climate-Smart Forestry”; e poi nelle Recensioni, con il volume “Il grano e l’acqua” (Callive).
Nel Faccia a faccia il Cnr ha intervistato il conduttore televisivo Gianni Ippoliti.
In Altra ricerca si ricordano anche i bandi europei “VeneToStars” e “Artescienza. Percorsi condivisi di ricerca”; la piattaforma di alta formazione “DiCultHer Academy”; le attività museali per bambini “DoMus. Domeniche (e non solo) al museo per imparare divertendosi”, organizzate dall’Università di Pisa.
Nelle Recensioni si parla dei volumi “Restitutio ad integrum” e “Venezia e le epidemie” (Marsilio); “Dalle stelle alla cellula” (Apogeo); “La nascita di Frankenstein” (Utet); “Serendipità chimica” (Edizioni Dedalo). (aise)