ALL’AMBASCIATA D’ITALIA A BERLINO IL PREMIO MERCURIO 2019

ALL’AMBASCIATA D’ITALIA A BERLINO IL PREMIO MERCURIO 2019

BERLINO\ aise\ - È Brembo a vincere il Premio Mercurio 2019. Il riconoscimento viene conferito annualmente dall’Associazione Economica Italo-Tedesca MERCURIO alle aziende contraddistintesi per il contributo alle relazioni economiche tra Germania e Italia.
La cerimonia di premiazione si terrà domani sera presso l’Ambasciata d’Italia a Berlino in presenza dell’Ambasciatore d’Italia Luigi Mattiolo.
Il Presidente di MERCURIO Eckart Petzold ha commentato: “I premiati di quest’anno sono una prova della grande spinta innovativa italiana e dell’alto grado di interdipendenza dell’economia di Germania e Italia”.
Best Brand 2019 per i sistemi frenanti di auto, moto e competizioni per i lettori delle riviste Auto Motor und Sport (66,2% delle preferenze) e Motorrad (88,8% dei voti).
La popolarità dei freni Brembo tra gli appassionati tedeschi è un attestato di grande valore se si considera la competenza in materia universalmente riconosciuta dei consumatori tedeschi e il primato della Germania in Europa e nel mondo nel settore automotive.
Brembo lavora da sempre con i maggiori produttori tedeschi di auto e moto e rappresenta un esempio virtuoso di imprenditoria sostenibile e di successo tra Germania e Italia.
Brembo è fornitore dei costruttori più prestigiosi a livello mondiale – di autovetture, motocicli e veicoli commerciali – di sistemi frenanti ad alte prestazioni, nonché di frizioni e altri componenti per il settore racing. L’azienda opera in 15 Paesi di 3 continenti, con 25 stabilimenti e siti commerciali e conta sulla collaborazione di oltre 10.600 persone, di cui circa il 10% lavorano nella ricerca e sviluppo.
I Riconoscimenti Speciali Mercurio 2019
“Ricerca, sviluppo e cooperazione industriale in campo farmaceutico” a Dompé farmaceutici S.p.A. a cui viene riconosciuto l'impegno volto a diffondere farmaci innovativi in Germania, in Europa e nel mondo.
Fondata nel 1940 a Milano, Dompé è una delle principali aziende biofarmaceutiche in Italia, focalizzata sullo sviluppo di soluzioni terapeutiche innovative per malattie rare, spesso orfane di cura. Nel corso del 2017 Ema per l’Europa ha autorizzato il primo farmaco biotecnologico a base di Nerve Growth Factor sviluppato da Dompé per il trattamento della cheratite neurotrofica, una malattia rara e invalidante dell’occhio. Alla base di cenegermin, sviluppato presso il polo industriale e di ricerca biotecnologica di Dompé a L’Aquila, ci sono decenni di ricerca Made in Italy, a partire dagli studi del Premio Nobel Rita Levi Montalcini sul nerve growth factor (NGF). Ad agosto del 2018 FDA ha autorizzato il nuovo farmaco negli Stati Uniti.
“Start-up of the Year” a Musement S.p.A. per l'impegno volto ad offrire in Europa e nel mondo servizi innovativi nei settori cultura e tempo libero.
Musement è la piattaforma digitale che permette di prenotare attività turistiche, escursioni e biglietti per attrazioni ed eventi in tutto il mondo, disponibile in oltre 1.000 destinazioni e 70 paesi. Il servizio è stato creato con l’idea di aiutare i viaggiatori a scoprire e prenotare esperienze da fare, ovunque vadano, dando loro accesso a un mondo di attività e arricchendo la loro esperienza di viaggio, con contenuti e opzioni di prenotazione in più settori – da musei e visite guidate a esperienze enogastronomiche e sportive, a attività del mondo relax e wellness alla vita notturna.
L’azienda, presente nella top 20 dei Best Workplaces 2018 in Italia, a settembre 2018 è stata acquistata da TUI Group. L’operazione rappresenta la più importante exit nel settore tech travel italiano nell’ultimo decennio e segna una mossa strategica nel mercato globale delle esperienze, che vale oggi 150 miliardi di euro, con un tasso di crescita del 7%.
“Impegno Interculturale Italia-Germania” alla Dr. Antonietta P. Zeoli/Wim-Wenders-Gymnasium, Düsseldorf per le iniziative volte a promuovere nel lungo termine l’apertura interculturale di varie strutture dell’istruzione pubblica.
Oggi preside del Wim-Wenders-Gymnasium di Düsseldorf, Dr. Antonietta P. Zeoli vanta ampie competenze nell’ambito della formazione interculturale e nelle tematiche legate all’integrazione: come coordinatrice del network di insegnanti con storia di migrazione "Lehrkräfte mit Zuwanderungsgeschichte" per il Land NRW, come membro del cda della Heinrich Böll Stiftung NRW e come consulente dell’Integrationsgipfel, il vertice tedesco sull’integrazione.
Il Wim-Wenders-Gymnasium è l’unico liceo in Germania a proporre l’italiano come seconda lingua straniera dalla sesta classe e promuove inoltre numerosi programmi di scambi culturali con l’Italia sia per studenti, ad esempio con i licei di Palermo – città gemellata con Düsseldorf – sia per docenti. Il liceo è inoltre iniziatore del progetto “Schule im Aufbau”, una rete europea di amministratori scolastici che gestiscono una scuola in fase di ristrutturazione o ricostruzione e la cui prima tavola rotonda si è svolta quest’anno a Roma con la partecipazione del Ministero dell'Istruzione italiano. (aise) 

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