APPUNTAMENTI TARGATI MAECI

APPUNTAMENTI TARGATI MAECI

ROMA – focus/ aise - Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha ospitato venerdì scorso l’evento “L’impegno dell’Italia e della comunità internazionale per l’attuazione dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile” realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), in occasione del quale è stata presentata la versione in inglese del Rapporto 2019 dell’ASVIS, dedicato all’avanzamento dell’Italia e dell’Europa verso i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs).
In apertura della conferenza, cui hanno preso parte esponenti della comunità diplomatica accreditata in Italia e rappresentanti delle organizzazioni della società civile impegnate in progetti di cooperazione internazionale allo sviluppo, il Presidente di ASviS, Pierluigi Stefanini, e il Portavoce di ASviS, Enrico Giovannini, hanno esposto alcuni risultati dello studio sull’attuazione degli SGDs, che mostrano come la strada per il loro raggiungimento richieda l’impegno di tutti. I due rappresentanti hanno inoltre sottolineato come il 2020 rappresenti una tappa cruciale per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, una scadenza di dieci anni verso tale traguardo, e presentato la prossima edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile che si terrà dal 20 maggio al 5 giugno 2020.
Aprendo l’evento, il Segretario Generale della Farnesina, Elisabetta Belloni, ha confermato l’impegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 ed il coinvolgimento della Rete Diplomatica e degli Istituti Italiani di Cultura nell’ambito della nuova edizione del Festival dello Sviluppo Sostenibile.
Nel suo intervento, il Vice Ministro degli Esteri Emanuela Del Re ha valorizzato l'impegno dell'Italia per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 con la cooperazione allo sviluppo. Del Re ha inoltre messo in evidenza l’urgenza di “passare dalle enunciazioni agli atti concreti e di cambiare la narrativa, affinché l’Agenda 2030 divenga parte del linguaggio di tutti i giorni per i giovani non solo dei Paesi occidentali ma di tutto il mondo, allo scopo di rendere le generazioni future consapevoli dei propri diritti e protagoniste del processo per il loro raggiungimento”.
Presenti all’evento anche il Direttore degli Affari Istituzionali di Terna, Carlo Crea; il Direttore Generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Giorgio Marrapodi; Maurizio Melani (Consiglio Direttivo AMREF); Eleanor Sanders, Vice Capo Missione dell’Ambasciata del Regno Unito in Italia; Marina Ponti, Direttore Generale di UNSDG Action Campaign; Gemma Arpaia (AOI – Solidarietà e Cooperazione) e Silvano Maria Tomasi, Nunzio Apostolico.
Primo dialogo in materia consolare tra Italia ed India, ospitato dalla Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Il Direttore Centrale Paolo Crudele, assistito da funzionari della Farnesina, ha accolto la delegazione guidata dal Direttore Aggiunto per le Questioni Consolari del Ministero degli Esteri Indiano, Adarsh Swaika.
Tra i temi trattati, riporta il Maeci, quelli di maggior rilievo hanno riguardato le rispettive politiche dei visti applicabili a diverse categorie di richiedenti, la cooperazione a livello consolare per la tutela delle rispettive comunità nazionali, la semplificazione delle procedure, la mobilità circolare e le prospettive di avviare nuove intese.
Questa prima tornata negoziale, sottolinea la Farnesina, intende dare avvio ad una cooperazione strutturata e periodica in materia consolare tra Italia ed India, con l’obiettivo di ampliare e migliorare la fruizione dei servizi per le rispettive comunità e intensificare gli scambi e la collaborazione nei campi della formazione, dello studio, della cultura e delle relazioni commerciali.
Il consueto appuntamento dell’ultimo venerdì del mese con la Collezione Farnesina si arricchisce questo mese di una nuova iniziativa. Il 28 febbraio la visita guidata all’importante raccolta di arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri italiano sarà preceduta dall’incontro con gli autori di una delle ultime opere acquisite.
Salvatore Iaconesi e Oriana Persico sono i creatori di “Obiettivo”, la prima opera datapoietica: si tratta di una lampada per l’illuminazione pubblica che si spegnerà solo quando sarà sconfitta la povertà estrema nel mondo. Questa “scultura di dati” è stata acquisita dalla Farnesina in occasione dell'ampliamento per i 20 anni della Collezione. Alimentata da un'enorme quantità di dati sulla povertà estrema, raccolti a livello globale ed elaborati dall'intelligenza artificiale, “Obiettivo” utilizza i dati e l'intelligenza artificiale per dare forma a qualcosa che non esisteva.
L’appuntamento è per le 15.00 in Sala Aldo Moro, dove Iaconesi, classe ‘73, ingegnere elettronico, filosofo della scienza e hacker, e Persico, classe ‘79, esperta di inclusione digitale e cyber-ecologista, terranno una breve conversazione sul loro lavoro e sul progetto Datapoiesis, rispondendo a domande sull'opera.
Al termine dell’incontro, la visita alle opere della Collezione esposte al primo e al quarto piano.
Questa modalità di visita - l’incontro con gli artisti abbinato al percorso tra le opere esposte – potrebbe ripetersi e diventare una consuetudine nei prossimi mesi.
Le 400 opere della Collezione sono accessibili nell’ambito del progetto del Touring Club italiano “Aperti per voi”, nato nel 2005 per rendere fruibili i luoghi di arte e cultura italiani. (focus\ aise) 

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